È stata (il week-end è vicino!!) una settimana stressante, preoccupante. Personalmente mi scopro spesso a tirare lunghi respiri – che assomigliano pericolosamente a sospiri. Oggi ho pensato quindi di portarvi in un posto rilassante che aiuti a cambiare prospettiva, a mettere da parte le preoccupazioni e a godersi la vista e i suoni della natura più bella. Andiamo in Giappone, ad Arashiyama, poco fuori Kyoto, in una delle più grandi e belle foreste di bambù del mondo: la foresta di bambù di Sagano

© Jun

© Jun

Percorrendo i sentieri che la attraversano vi troverete immersi in un mondo ombreggiato da piante di bambù alte fino a 10 metri, che il vento scuote, facendo frusciare le foglie sottili e cozzare le canne cave (qui un link dove potrete farvi un’idea di come suona una foresta di bambù). Una musica naturale inserita dal governo giapponese nella lista dei Cento suoni del Giappone da preservare; mentre il bosco stesso è stato inserito tra le 100 migliori postazioni fonetiche del paese dal Ministero dell’Ambiente. Se provate a far partire il link, ad esempio, potrebbe già bastare per sentirsi catapultati in un’oasi di relax. Immergetevi virtualmente in questa foresta, dopo qualche minuto molta tensione se ne sarà già andata.

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© Milton Correa

E la vostra passeggiata sarà ancora più bella grazie agli aceri che si mischiano ai bambù, coloratissimi nei mesi autunnali (mentre se deciderete di visitare la foresta in primavera, vi faranno compagnia molti ciliegi in fiore).

Il bosco è grande ma anche parecchio affollato. Essendo considerato luogo di meditazione e contemplazione della natura, si invitano i turisti a rispettarne la connotazione spirituale. Se trovate un posticino isolato e tranquillo, questo luogo sembra ideale per cimentarsi nella posizione yoga Vrksasana/L’albero.

Sparsi all’interno della foresta e in generale in tutto il quartiere di Arashiyama, ci sono parecchi santuari scintoisti che è possibile visitare.

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© Miguel Michan