Vi capita mai di guardare la fretta intorno a voi e di chiedervi, alle volte arrivando persino a sentirvi in colpa, dove corrono tutti, perché non hanno il tempo per fermarsi e guardarsi intorno, chiedervi se sono in ritardo o se sono in fuga e in ritardo poi rispetto a cosa, perché la gente che ha pacchi e pacchetti delle boutique appena svaligiate su cosa mai può essere in ritardo? Vi capita mai di chiedervi come mai siete state per tanto alla ricerca del molto, del grande, del veloce e poi una volta abbracciato vi troviate a cercare respiro nel calmo, nel più lento, nel luminoso?

Se vi trovate nel triangolo tra Opéra, Boulevard Haussmann (Galeries Lafayette e Printemps per intenderci) e rue Saint Honoré, vi accorgerete di quanto di monumentale ci sia intorno a voi, respirerete l’architettura parigina, la storia, il lusso delle vetrine e allo stesso tempo ci sarà tanto movimento, brusii, incroci, nessun parcheggio libero e macchine e gente veloce, in tutte le direzioni. Caffè negozi negozi caffè uffici, fino a quando tra un palazzo e a l’altro, magari attraversando la strada e girando per caso la testa, sarete incuriositi da una strana “impalcatura” che non riuscireste a cogliere nella sua interezza, ma che subito risulterà di rottura, vetro ferro trasparenze e riflessi. Seguite la curiosità, andate verso la piazzetta del Marché Saint Honoré. Di colpo i sanpietrini lasceranno spazio a un selciato lineare, liscio, rilassante, il rumore scomparirà- o almeno si allontanerà- e si farà spazio un carré con boutique e bistrò o baretti, dove sedersi e tirare finalmente il fiato.

Vetro, ferro, una rottura che spicca tra la monumentalità dell'architettura tipica parigina.

Vetro, ferro, una rottura che spicca tra la monumentalità dell’architettura tipica parigina.

Le funzioni ed i nomi attributi a questa piazza furono svariati. Nasce come mercato all’inizio dell’ ’800, rischia di diventare un parcheggio negli anni ’50 e, finalmente, nel 1997 viene realizzata questa costruzione in vetro verde chiaro, che richiama i mercati coperti, in linea con l’architettura del XIX secolo.

Se non avete tanto tempo, ma volete comunque fare una pausa, guardate all’angolo della piazza e troverete Big Fernand, un’istituzione dell’hamburger parigino. La cultura americana dell’hamburger, prodotti freschi, preparazione al momento, possibilità di comporre fare e disfare a piacimento, e il tocco parigino dato dallo stile del luogo, dall’abbigliamento del personale e il piccolo dettaglio che fa la differenza…i mustaches.

Big Fernand, il dettaglio: i mustaches! (Photo credits: Big Fernand facebook)

Big Fernand, il dettaglio: i mustaches! (Photo credits: Big Fernand facebook)

Rumore, via vai, qualche tavolino all’esterno, legno e l’imbarazzo della scelta. Big Fernand è una catena per cui se vi affezionate, potrete trovarlo in altri angoli di Parigi, qui la lista.

Big Fernand (photo credits: Big Fernand facebook)

Big Fernand (photo credits: Big Fernand facebook)

Se invece il tempo non vi manca e cercate qualcosa di più raffinato giusto di fianco, c’è La Parizienne, ristorante vero e proprio, ma anche terrazza per un apritivo o un caffè.

Pare che in questo ristorante sia facile incontrare star internazionali…pare…In cucina ci sono due chef rinomati e le pareti sono decorate da una serie fotografie di Renaud Corlouer, ritratti di artisti giusto per non rimanere delusi se non avrete la fortuna di vederli dal vivo sur place. L’interno è scuro, a tratti barocco, ma non dimenticate che fuori c’è la leggerezza del vetro che vi aspetta e che tutto mitiga.

La Parizienne

La Parizienne

Ecco una parentesi per ricaricarsi, per scegliere qualcosa che vada assai oltre l’anonimato delle tante catene internazionali che affollano i Grands Boulevards e trovare una piccola oasi prima di ributtarsi nella frenesia della città, perché che siate a passeggio per piacere o in pausa di lavoro, in ogni caso sarà impossibile evitarla, e del resto è anche questo il bello. Ripartite leggeri quindi, sapendo che sta a voi la scelta: farvi travolgere oppure farvi affascinare dalla velocità del tutto, forti dell’essere a vostro agio, nel vostro ritmo.