Eco scambio

Budapest propone una forma di scambio originale, ecologica e a costo zero che permette a chiunque di recuperare oggetti, mobili e qualunque altra cosa dal vicino di casa o da perfetti sconosciuti, per strada.

Una o più volte l’anno agli abitanti di Budapest è permesso portare sul marciapiede davanti casa qualsiasi cosa della quale vogliano disfarsi (è vietato infatti buttare via in altre occasioni oggetti e mobili ingombranti, per evitare quei terribili cumuli di lavatrici e divanetti cui siamo tanto abituati in Italia).

Tra le mille cianfrusaglie è possibile trovare oggetti in ottime condizioni, semplicemente sostituiti dal vecchio proprietario e non più utilizzati: poltrone, lampade, oggetti vintage. Io ho arredato così parte di casa: due poltrone con braccioli in legno fatte rivestire con un tessuto blu e un’altra poltrona gialla anni ’70.

Questo appuntamento segue un rigoroso calendario e si svolge un quartiere alla volta per evitare troppa confusione per strada. Sembra che il governo voglia vietarlo dal 2012, coerentemente con la politica (a mio parere scellerata) che porta avanti contro i senza tetto, che in queste occasioni avevano la possibilità di trovare qualcosa per loro molto utile.

Sono le ultime occasioni per vedere questo insolito appuntamento, recuperare qualcosa a costo zero, arredare casa in modo creativo.