Guida ragionata all’acquisto compulsivo, quarta puntata.

Eravamo partite dal contorno labbra per ricostruire la genesi di un bocca colorata che si rispetti, senza sbavature punk, ma nessun argine può migliorare il rossetto sbagliato.

Tanto carini tutti quei rossetti a pochi euro, ma riapplicarli dopo ogni bacio e bevuta indurrebbe ad un continuo e così retrò “Scusate, vado a riassettare il trucco” che fa tanto diva anni 50 incontinente.

Per non parlare dell’ossessione “C’è ancora il rossetto?” che affligge chiunque vi accompagni nelle occasioni più a rischio e che si traduce in continui controlli nelle lame dei coltelli, nelle vetrine, nei display dei cellulari.

Per risolvere il dilemma basta un acquisto ad hoc, professionale è meglio, con la giusta texture.

In tema di make up professionale, andiamo subito al dunque, Mac e se vogliamo rimanere in tema rossetti duraturi, due sono le linee di rossetti Mac da provare: Amplified e Matte.

La linea Amplified è cremosa e resistente e dona alle labbra un tocco di luce inconfondibile, un finish leggermente lucido per un colore totale, di carattere. Il primo Amplified da acquistare è sicuramente il Girl About Town, un fucsia con sottotono blu (che crea effetto ottico sbianca denti eh, mica bruscolini).

Il finish Matte è più pastoso, più difficile da lavorare, ma ancora più duraturo. Con i giusti accorgimenti (la mettete la matita come base? E la cipria per fissare il colore?) dura fino a 6 ore, cene, pranzi e passioni improvvise compresi.

Ma qui arriva il colpo di genio, la leggenda: il Russian Red, un matte rosso che più rosso non si può, regale, anche questo con sottotono blu e usato da tutte le dive, anche quelle che dicono di usare il rouge francese.

Un rossetto Mac ha un prezzo che si aggira intorno ai 18 euro, ma se proprio dobbiamo bruciar soldi, che lo si faccia con stile!