Agrodolce bontà!

Una crema dal retrogusto acidulo ma assolutamente gustosa che, tra il XIX e XX secolo in Inghilterra, era tradizionalmente servita con pane o scones all’ora pomeridiana del tè. Di cosa stiamo parlando? Ma ovviamente del lemon curd!

Il lemon curd fatto in casa era ed è tutt’ora utilizzato, soprattutto nei paesi anglosassoni, in alternativa alla marmellata e come ripieno per torte, pasticcini e crostate, spalmato su toast o per farcire muffins.

È l’ingrediente fondamentale che fa della Lemon-meringue pie (torta di meringa al limone) uno dei dolci più amati in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

Sarà semplicissimo prepararne un piccolo barattolo da consumare spalmato su dei biscotti di frolla o, magari, per farcire una soffice torta paradiso!

Ingredienti:

il succo e la scorza grattugiata di 2 limoni

50 g di burro

150 g di zucchero

2 uova

2 cucchiaini di maizena

Porre su fuoco basso un tegamino pieno d’acqua e porvi all’interno una ciotola contenente il burro. Far sciogliere il burro a bagnomaria.

Intanto, grattugiare i limoni e spremerli per ricavarne il succo. Unire il succo e la scorza grattugiata, quindi farvi sciogliere la maizena.

In un’altra ciotola sbattere le uova con lo zucchero ed unirle al composto a base di succo e scorza di limone. Unirlo al burro, appena sarà sciolto, mantenendo sempre sul fuoco. Mescolare delicatamente ed in continuazione finché la crema non comincerà ad addensarsi.

Quindi, con l’aiuto di un colino, travasare la crema in un barattolo di vetro in precedenza sterilizzato. Una volta tappato, far raffreddare il lemoncurd nel barattolo capovolto.

Potrà essere conservato in frigo per circa 10 giorni.