Qualche giorno fa, le coste del Golfo di Orb, all’altezza del villaggio di Nyda, in Siberia, si sono svegliate ricoperte da gigantesche palle di neve e ghiaccio portate dal mare. In realtà il fenomeno è durato settimane e ha occupato circa 18 km di costa. Gli abitanti di Nyda, così come il resto del mondo, sono rimasti attoniti ed affascinati dall’evento – mai successo prima, almeno in quel particolare luogo. Infatti, qualcosa di simile si presentò nel dicembre 2014 nel Golfo di Finlandia e nel Lago Michigan nel dicembre del 2015.

© Ekaterina Chernykh

© Ekaterina Chernykh

Come si sono formate queste palle di neve e da dove arrivano? 

Per spiegare meglio il fenomeno, il canale Russia Today ha ripreso le parole di Sergei Lisenkov, addetto stampa dell’AARI – Istituto di ricerca dell’Artico e dell’Antartico: “Come regola, si parte da un fenomeno naturale – pezzi di ghiaccio frantumato o piccoli corpi di ghiaccio in formazione che galleggiano. In seguito si combinano gli effetti del vento, la conformazione della costa, e la temperatura e le condizioni del vento. È un’unione così originale che può portare alla formazione di queste giganti palle di neve”.

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Le palle di ghiaccio sono state fotografate moltissimo dai cittadini di Nyda; c’è anche un video girato sulla costa in quei giorni inusuali. Dalle immagini si può capire che le palle di ghiaccio raggiungono e superano le dimensioni di palline da tennis fino a raggiungere quelle di palloni da calcio.