Dohány utcai Zsinagóga, Budapest


Dohány utcai Zsinagóga, Budapest

E’ già capitato più volte di parlarvi, tra questi articoli, del quartiere ebraico di Budapest, piccolo microcosmo della capitale, centro di molte attività creative, costellato da piccole vie che si intrecciano tra loro, cortili dei palazzi a ballatoio spesso collegati in successione, che riservano sorprese, sinagoghe incastonate negli angoli più nascosti, l’ex cimitero ebraico, panetterie kosher, ristoranti tipici e una diversa percezione dello scorrere del tempo.

  quartiere ebraico di Budapest, ph. Roberto Arleo ©


quartiere ebraico di Budapest, ph. Roberto Arleo ©

Una visita al quartiere ebraico non può certo tralasciare la Grande Sinagoga.

     quartiere ebraico di Budapest, ph. Roberto Arleo ©


quartiere ebraico di Budapest, ph. Roberto Arleo ©

Detta anche Dohány utcai Zsinagóga, dalla strada in cui sorge, è il più grande edificio di culto ebraico d’Europa, seconda per dimensioni solo a quella di New York. Fu costruita tra il 1854 e il 1859, su progetto di Ludwing Förster, architetto tedesco che si occupò anche del progetto del Tempelgasse (la sinagoga) e della Ringstrasse di Vienna.

Il Tempelgasse e la Sinagoga Dohany diventarono i primi esempi monumentali ed edifici di riferimento per l’architettura delle sinagoghe dei decenni successivi, non solo in Europa. E’ risaputo che il progetto della New York Central Synagogue (East 50th Street) sia ispirato al cosiddetto stile Dohány.

L’esterno della Sinagoga di Budapest è in mattoni rossi e gialli, con due torri sormontate da guglie bulbiformi. L’interno, in stile moresco, è ricco di decorazioni, affreschi e lampadari.

E’ inoltre possibile organizzare un piccolo tour all’interno del quartiere, alla scoperta delle altre sinagoghe che sorgono in Kazinczy utca ed in Rumbach utca, più nascoste e meno sfarzose, ma per nulla meno suggestive.

     quartiere ebraico di Budapest, ph. Roberto Arleo ©


quartiere ebraico di Budapest, ph. Roberto Arleo ©

     quartiere ebraico di Budapest, ph. Roberto Arleo ©


quartiere ebraico di Budapest, ph. Roberto Arleo ©