Ovvero, voyeurismo sportivo a Stratford.
Ah, la solita ironia inglese. Tra gli sponsor delle Olimpiadi di Londra 2012 ci sono Coca Cola, McDonalds e Cadbury. Alla faccia del cibo sano e del fitness. I primi due sono prepotentemente, quasi sfacciatamente, americani, come gli atleti che faranno la solita prevedibile man bassa di medaglie; Cadbury, non meno calorico ma almeno più sognante e evocativo d’infanzia, è inglese, e lo perdoniamo da subito, anche solo per aver creato i Cadbury creme eggs (per chi non lo sapesse, guscio di cioccolato, albume di crema bianca e tuorlo di crema gialla).
D’altra parte i britannici hanno inventato sport ad alto contenuto di immobilità quali cricket e golf, e hanno perfezionato la tecnica del tifo insalubre, consistente nel vedere la partita al pub circondati da pinte di birra e patatine all’aceto.

Lasciamoci quindi trasportare dall’onda della sedentarietà, e prendiamo la Tube o la National Railway per raggiungere Stratford (off peak, così ci sediamo). Simbolicamente, il treno vi catapulta proprio in mezzo al gigantesco centro commerciale (unica highlight di questo quartiere, temo). Trascinatevi (lentamente) tra negozi e panchine fino a raggiungere i grandi magazzini John Lewis (bellissimi). Salite al terzo piano, naturalmente in ascensore, o al massimo con la scala mobile, e raggiungete il Viewpoint sul nuovo Olympic Park in via di rifinitura (inaccessibile fino a apertura giochi).

Sedetevi comodi (sarete un po’ stanchi a questo punto) e ammirate con calma lo stadio olimpico, quello del nuoto, la torre osservatorio dell’Orbit. Dopo di che, vi sarà venuta un po’ di fame. Niente paura, Stratford Mall offre gran varietà di offerte in questo senso, sponsor olimpici compresi.
Domattina jogging?