La fantasia è un posto dove ci piove dentro.

Ma anche dove le balene volano, dove si suona il jazz, si va in bicicletta e i palazzi si ergono alti ed allegri in un paesaggio surreale. Questo è quello che scopro spulciando il sito di Riccardo Guasco, che dopo essersi presentato con la celebre frase di Italo Calvino, ci porta nel suo mondo per mostrarci che la fantasia è un luogo vero e proprio, da cui Rik attinge per costruire storie ed immagini leggere e piene di poesia.

Conosciuto grazie ad un bellissimo poster di Eni, che non vi sarà sfuggito se siete passati da Milano ultimamente, mi sono innamorata delle creazioni di questo illustratore italiano. C’è sempre una piccola storia, nei disegni di Rik, dalle illustrazioni del progetto micronarrativa (intense mini-storie di 140 caratteri, gli stessi che stanno in un tweet) agli haiku, dalle vite catturate nei tapas bar di Barcellona ai fumetti.

Tra il cubismo di Picasso e la leggerezza di Rodari, tra Calvino e Munari, l’immaginario di Riccardo non si ferma però alla sola illustrazione: Rik, infatti, è anche art director, scultore ed insegnante. Inventa fumetti, haiku e dipinge biciclette. E per chi vuole portarsi a casa un quadretto, un case per iphone personalizzato o uno dei bellissimi ritratti dei ciclisti che hanno fatto la storia, è d’obbligo fare un giretto sullo store.

Io, mentre date un’occhiata, continuo a farmi un viaggetto nella fantasia, sulla sella di una bicicletta e in compagnia di uccellini e balenottere. Vi aspetto lì, dove potete raggiungerci in barca, oppure volando. Portate con voi una storia, e anche l’ombrello, perché potrebbe piovere.