Perugia città del cioccolato, del jazz, Perugia che è piena di studenti da tutto il mondo. Le scalette, il corso, le salite e le discese; e il vento, che ti becca sempre di sorpresa. L’Umbria è l’unica regione del centro-sud a non avere il mare. Per questo ci si tiene stretto il lago Trasimeno, il quarto d’Italia per ampiezza, sulle cui rive nascono alcuni dei paesini più belli del circondario e al cui centro nascono tre isole (una privata – già -, una con un bel borgo ancora vivo e una che è parco regionale). Perugia è semplice e buona, come una torta al testo erba e salsiccia. Chiunque incontrerete qui vi dirà che sua nonna fa la torta migliore del mondo. E avrà ragione.

Mangiare qualcosa a Perugia

AL MANGIAR BENE
Un ristorante di quelli che non ti aspetti di trovare in pieno centro, dopo aver sceso qualche gradino in una traversa di Corso Vannucci. Un menù attento non solo alla tradizione ma al territorio, con prodotti a km zero e biologici. Qui di particolare c’è anche la pizza, a lenta lievitazione con farine di qualità e condita in modo non convenzionale.

Mangiare qualcosa nei dintorni di Perugia

FALIERO
Le cose da sapere prima di andare da Faliero sono poche ma fondamentali:
1) Alcuni lo chiamano “Da la Maria” sì, è lo stesso posto. Si chiama Faliero ma la torta è d’la Maria.
2) Se volete mangiare alle 21 andate alle 20, se volete mangiare alle 13 andate alle 12. C’è sempre una fila che spaventa, ma c’è da mangiare per tutti, bisogna solo aver pazienza.
3) Non prendete i fritti, non prendete la pasta, non prendete le verdure. Da Faliero si prende LA TORTA AL TESTO. Al massimo una bistecca o una salsiccia extra.
4) Accanto c’è il dancing dove fanno il liscio. Fa tutto molto ridere.

Un po’ di shopping

T-TRANE
Se siete nei dintorni di Borgo XX Giugno (che sì, merita una passeggiata) potete fare un salto in questo che è un negozio di dischi ma anche un ricovero dal freddo nella sua caffetteria piena di ottimi tè e tisane, il che a Perugia è decisamente un plus. Potreste beccare la presentazione di un libro o ascoltare dj set di un certo livello. Convinti?

Cosa fare la sera

POSTMODERNISSIMO
Avete presente quelle belle storie di rinascita? Quelle in cui un gruppo di ragazzi invece di cambiare città decide di cambiare LA città? Ecco, questa è una di quelle. Negli anni l’hinterland di Perugia, insieme a quello di moltissime città, si è riempito di centri commerciali e multisale, e di contro il centro si è svuotato dei suoi luoghi storici, a partire dalle sale cinematografiche. Da qualche anno uno di questi luoghi del cuore (e della cultura) ha riaperto grazie alla volontà e alla tenacia di alcuni ragazzi e all’intera città che ha risposto in maniera entusiasta. Come si direbbe in zona: gite cocchi*
(*andate, ragazzi)

Una cosa da vedere nei dintorni di Perugia

MUSEO BURRI AGLI EX SECCATOI
A Città di Castello sono due i Musei dedicati all’artista Umbro: uno è in centro, l’altro ospitato negli ex seccatoi di tabacco della città. Il mio consiglio è di saltare a piè pari il primo e dirigervi direttamente nel secondo, incredibile spazio. Vi avvicinerete a Burri con le sue opere più imponenti, in uno spazio da togliere il fiato. Unica pecca (aggirabile)? Il divieto di fare foto. Peccato che nell’epoca di Instagram ancora non si comprenda l’importanza della divulgazione dell’arte anche attraverso uno scatto condiviso sul proprio profilo.

Una passeggiata

Il modo migliore per vedere il centro di Perugia (se siete in auto) è lasciarla in uno dei parcheggi ai piedi della città e da lì salire con le scale mobili attraverso la Rocca Paolina: la fortezza pontificia che spesso ospita mercatini ed eventi. Da lì in poche centinaia di metri arriverete alla famosa Fontana e al Duomo. Andando verso la Biblioteca Augusta potrete godere di una suggestiva vista dei tetti della città e da lì fare una passeggiata (in su e in giù) per le vie del centro. Se siete fan dell’architettura paleo-cristiana (oh, non si sa mai) il vostro must-see è la Chiesa di San Michele Arcangelo. Prima di fare i vostri giretti a piedi guardatevi la guida alle Porte della Città, in modo da non perdervene neanche una!

Una passeggiata nei dintorni di Perugia

I miei due posti del cuore sono quelli più silenziosi e isolati nei dintorni del Lago Trasimeno, e non possono che essere anche i posti che vi consiglio di visitare: Monte del Lago e San Feliciano. Il primo è un piccolissimo borgo sulle rive del lago. Non mi stupirei se visitandolo vi troverete soli, fra le due vie che lo costituiscono. San Feliciano è invece un paesino di pescatori, dal suo pontile si vedono alcuni dei tramonti più suggestivi della zona e poco lontano da lì non potete perdere il piccolo shop della cooperativa dei pescatori. Da comprare assolutamente: il paté di tinca affumicata. Per avere un po’ di sapori del lago sul vostro pane abbrustolito al ritorno a casa.

Dove dormire nei dintorni di Perugia

L’ALBERO DEL RICCIO
[Conflitto d’interessi alert!] Beh se venite in zona dovete venire a casa mia, no? Tre appartamenti ricavati in un casale contadino costruito alla fine dell’800 e da cui si ha una vista mozzafiato del Lago Trasimeno. Una vista che ogni volta che torno in città mi fa sospirare. Aperto dalla primavera all’autunno, è a metà strada fra Perugia e Cortona e soprattutto è vicinissimo alla Torta al Testo d’la Maria. Che mi pare la cosa più importante di sempre.

 

(Credits immagini – Leslie Styles, Umbria Lifestyle, Turismo Perugia, Tommaso Bori, Fondazione Burri, Susan Wright, Tour Des Cinemas)