Che estate sarebbe senza?

Mini Suisse, Lugano (CH)

Se tra i vostri desideri estivi (e non solo) c’è quello di sentirvi come Alice nel Paese delle Meraviglie almeno per un giorno, vi consiglio una passeggiata alla Swiss Miniatur di Lugano: tra le varie repliche di monumenti svizzeri più o meno conosciuti, menzione speciale al villaggio di Heidi, considerato orgoglio nazionale al pari della cattedrale di Basilea o il Museo Olimpico di Losanna. Da sottolineare anche la presenza del Duomo di Milano, sbucato in un angolino del parco non si sa bene per quale motivo.
(Alessia M)

Molfetta, agosto 2012

Dopo cinque giorni di lavoro devastante, insonnia, pesi da spostare, persone da abbracciare, musica da vivere, ti può capitare di toglierti le scarpe e camminare scalza gridando e ridendo perché sai che ce l’hai fatta. Questi sono I Cani, la band, nella partita di calcio Cani contro tutti tenutasi sul palco di Aritmia Mediterranea, a Molfetta, quando tutto era smontato e non ci restava che tornare a casa vittoriosi. Il Sud, a volte, ti regala più di quello che ti aspetti, basta credere in lui e sostenerlo, assieme a tutti i suoi festival musicali gratuiti, fatti da chi lo ama veramente.
(Alessia R)

Repubblica di San Marino, 23 luglio 2012

Caro sconosciuto,
perché per scrivere cartoline hai quasi sempre bisogno di prendere un aereo?
Il cielo è uno solo, la sua bellezza dipende dalla luce nei nostri occhi, non dal continente su cui poggiano i nostri piedi. Quest’estate la mia insaziabile ricerca di cose belle mi ha portato a San Marino e, sarà che il confine è davvero invisibile, mi sono sentita a casa.

Per dormire: B&B la casa dei boschi
(Benedetta)

Spiaggia del Relitto, Pomonte, Isola d’Elba

Due settimane tra un’isola e l’altra: l’Elba e la Sardegna. Punti in comune: ottimi amici, relax, tante nuotate, mare fino al tramonto, grandi cene (ma anche abbondanti colazioni) e la pace degli attimi di silenzio dove parla solo il mare.
Dell’Eba mi rimane il ricordo di un libro avvincente che ho divorato in pochissimo tempo, isolata dal mondo su scogli deserti: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di Jonas Jonasson. Chiedersi che fine abbia fatto Infinite Jest non è la domanda esatta. Quindi non fatemela.
Dalla Sardegna invece mi sono portata a casa i profumi delle estati della mia infanzia, gli occhi pieni del colore di un mare imbattibile e tante risate con un’amica con cui riesco a passare troppo poco tempo. E a chi legge Cosebelle lascio un “consiglio” enograstronomico: passando per Alghero non rinunciate ad una cena presso Sa Mandra, azienda agrituristica dove il tempo si è fermato, dove il cibo è un piacere vero ed ogni piatto sprigiona il legame del popolo sardo con la propria terra.
E chi l’ha detto che sarei tornata carica e con più voglia di ricominciare?! Devo ripensarci perché non è poi così vero, mi sta prendendo l’ansia da “oddio non rivedrò più un mare limpido e azzurro per … per quanto tempo?”
(Giada)

Jökulsárlón, Islanda


Un viaggio per ritrovare me stessa tra le risate fragorose delle cascate e gli sbadigli vaporosi della Terra. A Jökulsárlón, la vista degli iceberg che simili a nuvole di zucchero filato si tuffano nella calma gelida dell’oceano, mi ha lasciato senza parole.

Dormire: Skjaldarvik Guest House, Akureyri. Il bagno nella hot tub sul retro della struttura è decisamente un MUST.
Mangiare: Netagerdin, Reykjavik. Non perdetevi il design shop al suo interno!
Design: Spark Design Gallery, Reykjavik. L’unica galleria di design dell’isola è piena di sorprese, come il gelato con confezioni super trendy prodotto da una fattoria della capitale.
(Giulia M)

Un posto fra Korenica e Bunic, Croazia. 7 agosto 2012. Ultimo giorno dei miei 26 anni.

In un lunghissimo viaggio in macchina verso la Croazia improvvisamente ti ritrovi nel nulla. In questo nulla c’è una casa vuota. Un cartello ti dice “you are here”. Da qui è iniziata la mia estate.
(Miriam)

Burano, 25 Agosto 2012

“Sei già stata in vacanza?” “No, quest’anno niente vacanze”.
Nel senso di niente valigia, niente biglietto aereo, niente Lonely Planet sottobraccio.
Ma giornate piene di sole, cosebelle e colori, quelle non me le toglie nessuno, anche fuori (più o meno) dalla porta di casa.
(Silvia B)

Provenza, agosto 2012

E’ quando si parte con fatica che poi le cose diventano fluide. La Provenza anche se per pochi giorni, anche senza le coltivazioni di lavanda. Fortuna che le baguette non sono soltanto a Parigi. Fortuna che in due ci si può pizzicare l’un l’altro che capire che quel mare color anice è vero e non è un sogno.
Baci al pastis e moules frites. <;;;3
(Teresa)

อ่าวไร่เลย์/West Railay Beach | provincia di Krabi, Thailandia

In Thailandia l’acqua è ovunque. La senti addosso, sulla pelle, ogni ora del giorno e della notte. Ti circonda densa e marrone al tramonto, navigando su una long tail boat tra le popolose palafitte del Chao Praya e dei suoi canali. Ti accompagna mentre passeggi lungo le strade di Bangkok, dove tra cucine di strada e umanità varia, ti sorprendi a scoprirla dentro squallidi vasconi lungo i marciapiedi, tra meravigliosi fiori di loto e pesci rossi. Si manifesta in rapide piogge, si impone sulla terra sotto forma di vaste e produttive risaie. E poi, quando pensi di avere assistito a tutte le sue metaformosi, eccola mostrarti le sue più incredibili tonalità, tra rocce dall’aspetto primordiale, da secoli arrese alla sua commovente bellezza.
(Valentina S)

Illustrazione di copertina di Roberta Zeta