QUANDO LO SHAMPOO NON È SOLO CHIMICA

Solo le persone poco sensibili non si accorgono della difficoltà e la tensione emotiva che giace nella scelta de “LO” shampoo, quel compagno di vita che ti rende i capelli setosi e fighi, vaporosi e di carattere, che non li rende spaghetti scotti solo dopo una giornata.

Chiaramente stiamo parlando di una utopia, poche illusioni, però se la perfezione non esiste, ci possiamo almeno avvicinare.

Gli shampoo non sono tutti uguali e una buona discriminate per la scelta è di sicuro l’INCI, cioè l’elenco degli ingredienti indicato in ogni confezione. La maggior parte contiene SLS e SLES, Sodium Lauryl Sulfate e Sodium Laureth Sulfate, agenti schiumogeni chimici, poco costosi, responsabili della schiuma vaporosa e bianca della maggiorparte dei detergenti, anche quelli per i pavimenti. Da anni gira la voce che sia cancerogeno, ma, a meno che non ci si condisca l’insalata, pare sia possibile tollerarlo. Certo è, però, che usato frequentemente sul cuoio capelluto può comportare vari disturbi e aggravare alcune intolleranze. Esiste tutto un mondo di shampoo Bio privi di SLS, SLES, ma anche privi di siliconi ed estremamente nutrienti.

Ci corre in soccorso, per esempio, la linea I Provenzali (http://www.iprovenzali.it/), in vendita nei maggiori supermercati a prezzi ragionevoli e allettanti. Uno dei suoi prodotti più versatili, utile per tutti i titi di capelli è lo shampoo al Karité, indicato soprattutto per i lavaggi frequenti. Origine vegetale per tutti i componenti, non testato sugli animali e prodotto dal Saponificio Gianasso (genova) ad impatto zero. Tutto questo per capelli profumatissimi, idratati e consapevoli.

Shampoo I Provenzali al Karité, Per lavaggi frequenti – 4 euro circa