Atto primo.

L’avevamo anticipato qualche post fa, la Lavera è una garanzia per la cura degli ingredienti, non testata sugli animali (di questi tempi è una caratteristica sempre pregevole) e una porzione della produzione è anche approvata dalla Vegan Society.

Quest’oggi ci dedichiamo alla cura dei capelli, ma una cura seria e reale, che prescinde dai siliconi, ma nutre i capelli e li riporta ad una vita sana. La Lavera, a questo proposito, ha una linea di shampoo completa per ogni tipologia di chioma: dai capelli normali a quelli stressati, passando per sfibrati e trattati.

Se avete vicino un punto vendita Lavera (tipicamente nei negozi che si occupano di prodotti biologici) dedicate cinque minuti del vostro tempo ad aprire ogni singola confezione di shampoo e ad inspirarne l’odore, magari fatelo con discrezione, ma provateci. Per la prima volta sentirete come l’odore di un vero shampoo: non sintetico, delicato, profumato naturalmente.

Tutta la linea Lavera hair è da dieci a lode, ma menzione speciale per l’Orange Milk Volume Shampoo e il Rose Milk Repair Shampoo. Nel caso dello shampoo dall’odore di ghiacciolo all’arancia, dopo due mesi di utilizzo i capelli sono come rinati, hanno corpo e volume come mai prima; certo, non aspettatevi una chioma afro se siete lisce e disciplinate, ma al tatto la differenza si sentirà eccome.

Lo Shampoo alla rosa, invece, è specifico per i capelli stressati e estremamente secchi, un ricostituente così profumato che è proprio un piacere lavarsi i capelli.

È possibile potenziarne gli effetti combinandone l’uso col Rose Milk Repairing Hair Conditioning, per una durata del profumo e dei risultati praticamente doppia.

Per l’acquisto online cliccate qui, ogni bottiglia costa circa 7 euro, nelle boutique biologiche, invece, circa 10 euro.

P.S. Ricordate che gli shampoo naturali si esprimono sempre sulle lunghe distanze, se dopo due mesi non vedete risultati o è una ciofeca o ne avete sbagliato la tipologia.