Regina delle creme

È la crema del ricordo e dell’infanzia per eccellenza. Nel ripieno della crostata, o a strati con il pan di spagna, la crema pasticcera è sempre stata protagonista delle nostre feste di compleanno, del pranzo della domenica o di una merenda speciale. Ammettiamolo, però: sarà anche così semplice da fare, ma basta poco per avere un risultato lontano dalle aspettative: troppo liquida, troppa farina, grumi odiosi… Quindi oggi ho deciso di postare questa versione – ricetta di Gabri, la mia mamma – super garantita nel gusto e nella consistenza. È bastato poi servirla in bicchierini di vetro e accompagnarla con bastoncini di pasta sfoglia per avere un dolce veloce, d’effetto e buonissimo!

Ingredienti

500 ml di latte

2 tuorli freschissimi

2 cucchiai colmi di zucchero semolato

2 cucchiai rasi di farina bianca

1 scorza di limone per profumare

Scaldiamo il latte a fuoco basso; nel frattempo in un altro pentolino mettiamo i tuorli e li mescoliamo con lo zucchero, girando con un cucchiaio di legno per ottenere uno ‘zabaione’.

Aggiungiamo poi la farina setacciata, sempre mescolando, fino ad avere una crema uniforme.

Mettiamo la scorza di limone, versiamo un poco di latte tiepido e mescoliamo con il cucchiaio di legno accuratamente fino ad avere un liquido senza grumi.

A questo punto mettiamo il pentolino con la crema sul fuoco bassissimo e versiamo il latte rimasto, continuando sempre a mescolare per iniziare la cottura della nostra crema, circa 15 minuti in tutto.

Dopo circa 10 minuti, il composto inizierà poco alla volta ad addensarsi: è fondamentale non smettere mai di mescolare, per evitare che la farina incorporata formi i fastidiosissimi grumi!

Come si fa a capire quando è ora di toglierla dal fuoco? La regola vuole che la crema sia pronta  quando ‘vela’ il cucchiaio: non troppo liquida, ma neppure troppo densa. La consistenza ottimale comunque si ottiene facendo raffreddare bene bene la crema per qualche ora prima di gustarla.

Consiglio della mamma: per avere una crema più consistente – come ripieno di cannoncini di pasta sfoglia o tartellette – possiamo rinforzarla con un tuorlo e un cucchiaio di zucchero in più, mantenendo uguale la dose di latte e farina.