Fino a un mese fa appartenevo a quella categoria di donne, dopo di me estinta, che non aveva mai fatto shopping on line.
Il mio motto era: “Se non provo le cose non mi fido, se non tocco il tessuto non compro, se devo scrivere i numeri della mia carta di credito non mi fido”.
Poi il mio tempo libero è diventato sempre meno, il mio umore sempre più nero, il mio bisogno di coccole sempre più grande e un bel giorno sono finita sulla pagina on line di un negozio.
Da quel negozio sono passata a un altro e poi a un altro ancora e così via.
La mia stupefacente capacità di riempire carrelli si è sviluppata con il tempo e l’allenamento.
Ho iniziano semplicemente guardando, poi ho incominciato a riempire carrelli senza acquistare nulla, poi non ce l’ho più fatta e, probabilmente in un giorno in cui mi giravano più dal solito, ho porta a termine il mio primo acquisto online.
Con tanto ottimismo che nell’indecisione di quale taglia evidenziare ho scelto quella più piccola.
E all’arrivo del messaggio di conferma dell’acquisto, sono stata meglio, senza sensi di colpa, come se quei regali fossero una conseguenza inevitabile dei momenti bui delle mie giornate e della mia vita.
Così ha avuto inizio la mia dipendenza.
Ora riempio carrelli che è una bellezza, appena sento la bile salire, io inizio a riempire carrelli. E funziona!!!
Ad oggi sono iscritta a una ventina di siti che mi mandano almeno 10 volte al giorno notifiche sui nuovi arrivi e trend di stagione…e volete saperlo?…. Godo come una matta!
Una dipendenza?!? Forse, ma non voglio disintossicarmi, non ancora, perché mi fa stare troppo bene.
Ecco quindi  che cosa non dovrà mancare nel vostro guardaroba la prossima stagione (fidatevi, sono molto “sul pezzo”) :
– Qualcosa di bianco, comodo e confortevole

Celine, Resort 2015

Celine, Resort 2015

– Qualcosa in pelle

Chloè, Resort 2015

Chloè, Resort 2015

– Qualcosa in denim

Gucci, Resort 2015

Gucci, Resort 2015

– Qualcosa a fiori

Jil Stuart , Resort 2015

Jil Stuart, Resort 2015

– Qualcosa di molto 70′

Emilio Pucci, Resort 2015

Emilio Pucci, Resort 2015

– Qualcosa di militare

Valentino, Resort 2015

Valentino, Resort 2015

Infine vorrei ricordare a tutti e soprattutto a me stessa che “La madre della dissolutezza non è la gioia, bensì la mancanza di gioia.” Friedrich Nietzsche Umano, troppo umano II, 1879/80.