Cos’è Voïna?

Voïna, che in russo significa guerra, sono un collettivo artistico che ha scelto l’arte contemporanea per celare dei veri e propri attacchi al potere russo, soprattutto. Prendono di mira il consumismo globale, l’oscurantismo sociale e politico, e quelli che loro definiscono Lupi mannari in uniforme, cioè la polizia.

Sono circa 200 “cattivoni” che dal 2007 ad oggi hanno spopolato in Russia e nel resto del mondo. Naturalmente, gli scontri con la polizia sono all’ordine del giorno e le volte che sono stati arrestati non si contano, sul sito c’è addirittura la sezione dedicata e il loro avvocato si presenta alle udienze con un biglietto da visita nero con la bandiera dei pirati. Si dice che, in un’occasione, Banksy abbia pagato la cauzione per il rilascio di due di loro.

La loro prima uscita pubblica fu celebrata con la performance del lancio del gatto. Consisteva nel lanciare gatti affamati all’interno di McDonalds.

Una delle azioni più famose fu l’orgia collettiva nelle sale del  Museo di Biologia di Mosca e la spiegazione del leader del collettivo a riguardo, Oleg Vorotnikov, fu: “Abbiamo voluto raffigurare la Russia preelettorale, un Paese in cui tutti fottono tutti per la gloria del piccolo presidente”.

Poi ci fu quella volta in cui disegnarono notte tempo un pene gigante con vernice bianca sull’asfalto del ponte levatoio, di fronte alla sede dei FSB di San Pietroburgo (i servizi segreti russi). Il ponte come tutte le mattine si alzò automaticamente per far passare le navi sul fiume… Potete immaginare i pendolari fermi in coda. Titolo dell’opera: “Fallo prigioniero dell’Fsb”

Leonid è il più feroce del gruppo insieme a Oleg. Una notte hanno ribaltato la macchina della polizia con due agenti all’interno che dormivano. Ora sono in attesa di processo.

Il filo conduttore dei loro lavori è quello di dare voce alla libertà di pensiero e parola utilizzando l’arte contemporanea come mezzo espressivo. Spesso e volentieri sono delle bravate da hooligans più che vere e proprie performance, insomma, la linea di confine è molto sottile.