Mangiare al mercato. La Boqueria a Barcellona.

Al mercato in Italia fai la spesa, la porti a casa e la cucino per mangiarla: a Barcellona, alla Boqueria, puoi mangiare anche senza fare la spesa. Ti piacerebbe che avvenisse anche in Italia? A me tantissimo, e vi spiego perché.

Sono cresciuta in provincia di Salerno e sono cresciuta frequentando il mercato del giovedì a Battipaglia, dove mia madre portava me e mia sorella a fare un giro la mattina prestissimo quando eravamo piccole oppure in vacanza: lì ho imparato che le bancarelle vanno selezionate accuratamente, che il prezzo non è l’unico criterio, che si può contrattare e che l’assaggio è compreso nella trattativa.
Sono quindi cresciuta pensando che le mani rese appiccicose dalle fette di pesca e la maglietta coperta di schizzi di pomodori morsi con rapacità facessero parte dei tour dei mercati: mi sono dovuta ricredere quando a 18 anni sono emigrata a Bologna prima e a Milano poi.
Ho scoperto che in molti mercati esiste una distanza rigida tra acquirente e merce e che l’assaggio dei prodotti è impossibile per questioni di igiene, velocità nelle transazioni e abitudine: mi sono quindi rassegnata a una spesa in guanti di lattice e salatini nella borsa per gli attacchi di fame.

Poi è arrivata la Boqueria, mercato a Barcellona, dove si mangia sempre, dovunque, quasi chiunque 🙂

Per una merenda a base di frutta puoi trovare della comoda macedonia da passeggio, venduta in pratici bicchieri di plastica con coperchio.

Frutta da passeggio al mercato della Boqueria, a Barcellona

Frutta da passeggio al mercato della Boqueria, a Barcellona

Qui si trovano chioschi che cucinano i classici piatti della cucina spagnola con i prodotti del mercato: da El Quim potrai gustare le migliori Patatas Bravas di Barcellona, ossia patate fritte a tocchetti e servite con due salse, una maionese all’aglio e una a base di pomodoro e tabasco (di solito).

Le patatas bravas di El Quim, le migliori della Boqueria

Le patatas bravas di El Quim, le migliori della Boqueria

La Spagna è famosa per le acciughe del Cantabrico, il mare al nord della Spagna da cui provengono queste alici carnose, più grandi delle nostre ed estremamente saporite: qui vi vengono servite accompagnate da pane, o anche da olive e agrumi.

Alici del Mar Cantabrico, servite con olive e arance

Alici del Mar Cantabrico, servite con olive e arance

Ci sono chioschi che sono ormai leggende della gastronomia internazionale: è il caso di Pinoxto, il signore nella foto, il cui vero nome è Juan Bayeu, detto Juanito. Qui Juanito e i suoi nipoti Albert e Jordy servono instancabilmente calamaretti, alici, salsicce, creme catalane ai fortunati avventori che riescono a guadagnare una seda al banco. Gli altri aspettano il loro turno in fila, alle tue spalle.

Pinoxto, alias Juanito, un'istituzione della Boqueria

Pinoxto, alias Juanito, un’istituzione della Boqueria

Che sia carne o pesce, panini o zuppe, il concetto di Fast Food e di Cucina di mercato si fondono musicalmente, e la più bella canzone è questa: calamari fritti e infilati nello stecchino, per gustarsi del pesce fritto da passeggio senza sporcarsi le mani.

Calamari fritti da passeggio

Calamari fritti da passeggio