Laconferenzadegliuccelli_Cosebelle_01

Come può un poema persiano del dodicesimo secolo, che parla per metafore di accadimenti mitici lontani nel tempo e nello spazio, risultare più attuale che mai? L’artista della matita Peter Sis illustra con sapienza magistrale il viaggio di una moltitudine di uccelli, piombati nel caos e nella disperazione, alla ricerca di un re che possa salvarli dall’inevitabile declino.

Laconferenzadegliuccelli_Cosebelle_02

Quello che sconvolge e che un poeta, del quali si sa poco e nulla se non che è l’autore di questa meravigliosa opera, Farid ad-Din ‘Attar, abbia saputo secoli fa descrivere il percorso interiore che compiamo come individui per raggiungere l’equilibrio e come società per restare compatti. Oggi più che mai è necessario, se non doveroso, leggere un libro come questo, pubblicato da Adelphi. Non solo per ammirare l’abilità di Peter Sis di rendere immagine un sogno, una sensazione, la tonalità emotiva di una e di tutte le anime perse; ma anche per comprendere che da soli non siamo che una moltitudine d’uccelli spazzati dal vento.

Laconferenzadegliuccelli_Cosebelle_03

Le sette valli che gli uccelli attraversano mostreranno loro chi sono, gli insegneranno il coraggio e anche la paura. Alcuni si tireranno indietro, altri perderanno la fede, ma i pochi che rimarranno in volo sapranno di aver conquistato davvero la libertà.

Laconferenzadegliuccelli_Cosebelle_04

“La conferenza degli uccelli” è un libro che consiglio a tutti, una favola che farà crescere i bambini consapevoli dei propri limiti e delle proprie necessità e agli adulti dona speranza e fiducia che un mondo diverso è (ancora) possibile.

Laconferenzadegliuccelli_Cosebelle_05

In fondo, non siamo che uccelli cullati dal vento.