Prima di Beverly Hills 90210 e di Merlose Place, prima delle Prugne Sunsuit, prima dei social newtork “Made in Palo Alto”, per molte di noi la California aveva già un’immagine identificativa. Non era nulla di direttamente riconducibile a tradizioni antropologiche o peculiarità del suo paesaggio. Si trattava piuttosto di (mi si passi la definizione!) un edificiola casa di Barbie di Malibù. Tanto bastava quel nome vagamente esotico e il fatto che proprio di quella terra Barbie fosse figlia per immaginare la California come una sorta di paese dei balocchi oltreoceano.

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La casa di Barbie di Malibù

In realtà, a Malibù così come altrove, a livello di proprietà immobiliari (e di arredi) alla bambola Mattel sono sempre toccate in sorte soluzioni di qualche interesse, sebbene mai tendenti al sobrio o affini all’eco-design. Vista l’ampia scelta, non è difficile immaginare come ogni fan avesse la sua preferenza per questa o per quella dimora, secondo gusti e inclinazioni personali. Probabilmente le romantiche avranno avuto un debole per il Castello di Barbie, le aspiranti viaggiatrici per il Camper di Barbie, provvisto comunque dei comfort di una vera abitazione, mentre una buona percentuale avrà fantasticato ore e ore di fronte all’intramontabile Casa dei Sogni di Barbie (quella con l’ascensore posto lateralmente, per intenderci). Eppure il fascino della villa californiana restava insuperato.

Forse anche per questo la notizia che sarà Berlino e non gli Stati Uniti ad ospitare la prima vera Casa di Barbie a grandezza umana coglie di sorpresa, al pari della realizzazione stessa, oltre a suonare come un segno dei tempi (e dei favori del marketing).

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La casa dei sogni di Barbie

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Ambienti e arredi per la camera da letto di Barbie –  Fonte: MyBarbiesite

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La sala da bagno di Barbie –  Fonte: MyBarbiesite

Tra una settimana esatta, a quest’ora, le prime fans di Barbie avranno già varcato la soglia, e non in senso figurato, della casa più rosa e ambita di sempre: fino al 25 agosto 2013, proprio a due passi da Alexanderplatz sorgerà infatti Barbie The Dreamhouse experience, un’abitazione temporanea dai tetti fucsia, altamente interattiva e ispirata alle case di Barbie che popolavano le camerette di molte di noi.

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Barbie™ the Dreamhouse experience, vista dell’area di accesso

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Barbie™ the Dreamhouse experience, spaccato assonometrico dell’area allestita

Una volta entrati, sarà possibile sbirciare tra le stanze private di Barbie, raggiungendo anche il luogo dei desideri per eccellenza: il guardaroba. La struttura, alla cui progettazione hanno contribuito architetti, interior designer e creativi, si compone di nove ambienti distinti –ingresso, lobby, ascensori, cucina, soggiorno, balcone, camera da letto, bagno, cabina armadio- ai quali sono state associate altrettante esperienze sensoriali e attività multimediali. Con l’ausilio di un braccialetto a tecnologia RFID e di schermi touch screen, disposti lungo il percorso espositivo, ogni visitatore potrà vivere un’esperienza di visita personalizzata, indossando, ad esempio, abiti, scarpe e accessori selezionati tra quelli di Barbie. Completano l’allestimento le aree Entertainment World, la Barbie Dreamhouse BoutiqueTM e la Barbie Dreamhouse CafeTM. Dopo l’esordio nella capitale tedesca, l’abitazione verrà portata in tour in tutta la Germania. E chissà se nel frattempo in California vorranno fare di meglio!


Barbie™ the Dreamhouse experience
Dove&Quando: Alexanderplatz, Berlino – dal 16 Maggio al 25 Agosto 2013 – tutti i giorni a partire dalle 10.00
Ingresso: adulti € 15, ridotto € 12, bambini sotto i 3 anni gratis

Barbie su Cosebelle:
Barbie loves Israel – Barbie, ma belle – Barbie Architetto