Libro bello.

Martino Ferro lavora nel cinema e nel teatro, per la televisione è autore e sceneggiatore dei Soliti Idioti. Ha 36 anni e ha pubblicato due libri: Il primo che sorride (2006), vincitore del premio Calvino e La 21 a donna (2011), presentato pochi giorni fa allo spazio Fandango a Roma.

Cosebelle lo ha incontrato per voi.

CB – Chi e’ la ventunesima donna?

MF – La ventunesima donna è la donna ideale, la donna dei sogni e, insieme, la donna del mistero: e cioè quel mistero che la donna è per ogni uomo.

CB – Dove hai trovato l’ispirazione per questo romanzo?

MF – L’ispirazione ha una fonte cinematografica: tre film soprattutto: “L’uomo che amava le donne” di Truffaut, “Quell’oscuro oggetto del desiderio” di Bunuel, “Vertigo” di Hitchcock.

CB – I soliti idioti e’ una rappresentazione della societa’ italiana moderna, lo e’ anche la ventunesima donna?

MF – E’ in parte una rappresentazione dell’Italia, ma più che altro di Firenze e di come è cambiata dagli anni ’40 ad oggi.

CB – Fra le pagine del romanzo si incontrano stili e supporti diversi, è un’eco della tua esperienza poliedrica?

MF – Ho cercato stili diversi nel tentativo di rappresentare la “difformità” dei vari stadi dell’esperienza amorosa.

CB – Cinema, teatro, radio, televisione, libro… Qual e’ il mezzo con cui ti esprimi meglio? Non hai mai pensato di aprire un blog?

MF – Ognuno di questi linguaggi ha per me un sapore particolare. Del libro prediligo la possibilità di andare al fondo delle cose, la forza di immersione solitaria in un soggetto e il controllo assoluto che ha lo scrittore sulla sua materia. Il teatro da parte sua ha il lavoro con gli attori, con il regista, l’energia e la forza del confronto e il lavoro di gruppo. La televisione ha dalla sua parte l’immediatezza, il divertimento di pensare qualcosa e vederlo realizzato in poco tempo e anche la capacità di arrivare ad un pubblico numericamente molto vasto. In quanto al blog, non ci ho mai pensato, anche e soprattutto perchè mi spaventa passare più ore davanti al computer di quelle che già mi impegnano per lavoro…

CB – Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Il 9 Giugno uscirà una mia raccolta di Fiabe di argomenti d’attualità (mafia, camorra, matrimoni gay, eutanasia, ecologia etc.) per l’editore VerdeNero, si chiamerà “C’era una svolta”. Attualmente sto lavorando alla sceneggiatura del film Soliti Idioti, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno-inverno.