Dalla Svezia con refrigerio.

Nei paesi scandinavi, si sa, la sensibilità verso l’architettura e il design sono legati inesorabilmente alla natura e alla particolare luce/non-luce caratteristica e suggestiva. Ma che colore ha la carta di una rivista, sfogliata sotto la luce cosy di un paralume nel salotto di un architetto di Stoccolma?

La carta di Kritik è decisamente bianca, luminosa e i progetti presentati lo sono altrettanto. Piccolo, concentrato, rilegato con una stoffa rosa, denso di contenuti. Grafica semplice e pulita, lo svedese non lo conosco a sufficienza per parlare della scrittura, ma non so perchè, sento che la necessità di una traduzione in inglese c’è e l’attendo.

Se volete scaricare qualche numero: #12#13