Andare al cinema a Berlino.

Poiché è la settimana della Berlinale mi sembra doveroso parlare di cinema. Ma siccome la sottoscritta di cinema non sa nulla, evitiamo imbarazzanti commenti sui nuovi film in uscita e passiamo ad una carrellata dei cinema che non potete assolutamente perdervi a Berlino. Una selezione un po’ di parte diciamo, sono tutti a Est.

Kino International

(Foto courtesy of roloff de jeu)
Il più grande cinema della Germania dell’Est, ospitava le première del regime socialista. Si trova nella monumentale Karl-Marx-Allee (ex Stalin-Allee), progettato dagli architetti Heinz Aust e Josef Kaiser, quest’ultimo ideatore anche del famoso Café Moskau che si trova proprio di fronte al cinema ed era il luogo in cui l’élite della germania socialista di ritrovava a bere vodka subito dopo il film. Inaugurato nel 1963, fu pienamente attivo fino al 1989, anno della caduta del muro. Oggi viene ancora utilizzato qualche volta come cinema, ma ospita anche la serata gay-lesbo Klub International. All’interno la moquette rossa odora di sigaro e notti brave.

Kino Babylon

Costruito tra il 1927 e il 1929 ad opera dell’architetto Hans Poelzig, il Kino Babylon è l’unico degli edifici del complesso di Rosa Luxemburg Platz a non essere stato irreparabilmente danneggiato in seguito alla guerra. La tipica forma ad angolo arrotondato, riconoscibile anche negli altri palazzi della piazza, nonché i colori degli interni – blu, rosso e giallo – facevano parte di un preciso disegno, volto a suscitare un impatto emotivo nello spettatore. Il restauro, resosi necessario negli anni ’90, tenne conto di queste particolarità. Le due piccole sale sul retro sono una favola: massimo trenta posti, praticamente un salotto con il maxi schermo. Da vedere il Cinemapertivo (in italiano!), proiezione di vecchi film italiani con spritz finale per socializzare e discutere la pellicola.
Una curiosità: negli anni della salita al potere del Nazismo, Rudolf Lunau, proiezionista del Kino Babylon, aiutò la resistenza al regime nascondendo i rappresentanti del KPD nelle sale di proiezione. Assassinato nel 1934, una targa all’interno del cinema ricorda il suo gesto eroico.

Central-Kino

(Foto courtesy of Andrew Woodyatt)

Il Central Kino non è un’istituzione storica come gli altri cinema, ma l’edificio che lo ospita decisamente sì. Nel cuore di Häckescher Markt, oggi una delle più affollate mete turistiche della città, questa casa chiamata Haus Schwarzenberg è rimasta immune agli attacchi rinnovatori delle varie multinazionali. L’edificio è un monumento alla memoria grazie a Otto Weidt, che nascose qui molti ebrei durante il regime nazista. Oggi è stato ripensato come luogo di incontro per una cultura giovane e spontanea ed è sede di numerosi piccoli atelier, opere street art nonché del Central Kino. Un piccolo cinema con chicche d’autore e film di qualità (sempre in lingua originale), ma poco conosciuti al grande pubblico. Qui si trovano ancora tra l’altro in proiezione i film di cui è già stato in questo blog, Berlin Calling e Exit Through the Gift shop.

Kino Krokodil

(Foto courtesy of Mika Meskanen)

Questo piccolo cinema risale al 1912. Diciamo che di storia ne ha vista parecchia. Superate due guerre mondiali, una repubblica socialista e l’avvento dei cinema-multisala, il Kino Krokodil resta un posto per pochi appassionati, con i suoi film dalla Russia ed Europa dell’Est in lingua originale (sottotitolati in tedesco, non so se può aiutare…). Il nome Krokodil riprende quello di una rivista satirica sovietica dell’epoca. Bello che esistano ancora posti così.

PS: per quelli che di cinema ci capiscono qualcosa il programma della Berlinale è qui.