Tirando le somme di quest’anno e chiacchierando con amici che vivono oltralpe…

…ci siamo ritrovati a parlare del concerto che si è tenuto a Londra dei Kasabian.
Tra l’altro hanno fatto anche una bella perfomance all’Iday senza andare molto lontani.
I Kasabian sono un gruppo rock inglese.
Il nome della band è stato preso da Linda Kasabian, che faceva parte della setta di Charles Manson; in armeno significa “macellaio”. Un nome rassicurante, non c’è che dire.

Il debutto avviene con il singolo L.S.F., un brano tra rock anni ’60 psichedelico ed elettronica, che ottiene un ottimo successo di pubblico.
Quest’anno è uscito “Velociraptor!” un disco che non ha niente da vedere al primo omonimo e a “Empire” (“Shoot the runner” aveva delle belle influenze da rock storico).
È un disco nato da un utilizzo più evidente di un lavoro in studio, si sente che c’hanno pensato sù passo passo ma in fin dei conti si sono anche divertiti.

Belle sonorità, e ottimi riff di chitarra nel complesso.
Il concerto di Londra, è stato un buon concerto nel complesso e in una bella location, così dicono.
I Kasabian si associano facilmente allo sciame di ragazzine urlanti sedotte dal fascino della seconda voce di Sergio Pizzorno; appena si parla del gruppo subito associamo la sua faccia.
Sergio, ha messo anche all’asta la sua chitarra, una Fender Stratocaster, autografata da tutta la band per aiutare le zone liguri colpite da quella rovinosa alluvione (essendo lui di origini genovesi). Bello e buono.
Tornando al disco, non dico che sia da top five dei dischi dell’anno ma sicuramente è un buon ascolto del 2011.

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