Un’altra nuova designer da Berlino.

Ok, abbiamo capito che il trend berlinese in fatto di moda è la semplicità (apparente). Accompagnata dall’immancabile qualità dei tessuti. Insomma, non si dice molto di nuovo all’apparenza, eppure in qualche modo ci sono sempre alcune collezioni che spiccano più di altre, pur nella loro sobria semplicità.

Karlotta Wilde è un nuovo nome nella scena berlinese. Amburghese di origine, trapiantata prima a Monaco di Baviera per studiare fashion design, ha girato Londra e Parigi – facendo nel frattempo gavetta da Jil Sander, Sonya Rykiel e Ann-Sofie Back – ed è approdata infine a Berlino per tentare la fortuna. Giovanissima, la sua prima collezione SS11 è stata subito addocchiata dal Nostradamus della moda tedesca, alias il blog Les Mads, che ne ha immediatamente profetizzato la notorietà nell’iper-prolifico mondo della moda.

La prima collezione giocava sul contrasto tra la relativa rigidità della pelle in combinazione con la leggerezza della seta, binomio che ritroviamo anche nella nuova collezione FW11. La forma di camicie, shorts o giacche è resa femminile dall’utilizzo accorto dei tessuti e da tratti inaspettatamente e lievemente asimmetrici; i colori scuri, con netta predominanza del nero, rispecchiano il gusto personale della designer.