il 21 dicembre 2012 si avvicina.

Visto che mi sto sforzando immensamente per non fare qualche battuta scema, del tipo che questo lavoro è la fine del mondo eccetera, mi limiterò ad un piccolo riassunto della nostra situazione.

Siamo nel duemiladodici: ci saranno le Olimpiadi a Londra, le elezioni negli Stati Uniti e il millesimo compleanno del Duomo di Sansepolcro (questo, ovviamente, l’ho letto su Wikipedia, ma non potevo mica chiudere l’elenco con due sole cose), ma soprattutto è il fatidico anno che, come sanno anche i sassi, i Maya hanno previsto essere l’ultimo prima della fine del mondo.

Ora, le reazioni davanti a questa notizia saranno molteplici. C’è chi, ad esempio, non potrà fare a meno di cercare di prendersi i meriti dell’invenzione, come la francese Buzzman, agenzia di comunicazione specializzata in viral divertenti e sopra le righe (ve lo ricordate lo spot interativo della Tipp-Ex?) che ha prodotto questa fantastica finta case history sulla profezia Maya:

Oppure ci saranno i soliti secchioni che vogliono arrivare sempre preparati in tutte le occasioni. Questo è il caso di Menosunocerouno, agenzia messicana che si è inventata questo simpatico kit di sopravvivenza in caso gli antenati avessero ragione.

Fiammiferi, cioccolata, coltelli, liquore, acqua: elementi che per le più svariate ragioni potrebbero tornare utili in caso di Apocalisse. E voi, cosa mettereste nel vostro personale kit di sopravvivenza?

(l’ho visto su the dieline)