TRICOLORE ITALIANO

Cosa significa fare l’inventario? Significa semplicemente contare o anche selezionare? Il fare inventario, mi ricorda le più famose pulizie di Pasqua alle porte.

E pare che anche Inventario e il suo direttore, Beppe Finessi, se ne siano ricordati visto l’articolo sull’artista Giulio Iacchetti, dedicato alla sua serie di croci dalle figurazioni insolite e dagli ironici materiali.

Ma questo è anche il numero che ha in apertura la nostra Olimpia Zagnoli che illustra la sua idea di inventario, dalle scarpe alle acconciature; è il numero del vento introdotto da Francesco M.Cataluccio, delle sue manifestazioni nell’arte, nel progetto di architettura, nel design e nella fotografia e della filastrocca/poesia Who has seen the wind?

Per le tante finestre aperte nella parte finale del magazine, mettiamo il punto da dove si dovrebbe iniziare: una copertina dedicata a questo 150° anno di Unità, di tricolore e a tutti quegli oggetti che si sono scoperti italiani, come le matite di Paola Pezzi o le t-shirt di Costa Vice e ai soggetti che lo sono da sempre: il verde C:86 M:18 Y:100 K:4, il bianco C:0 M:0 Y:0 K:0 e il rosso C:13 M:97 Y:85 K:3.

L’inventario pare essere riuscito al meglio, questo numero, arricchito anche da 3 nuove rubriche, più del primo “si sfoglia da solo”, le pagine sono dense di informazioni e curiosità, ma non confusionarie e disorientanti, perfetto per il ritorno in metro dopo una giornata di lavoro.

thanks to Inventario.