Ok, dai, sappiamo tutti che il problema non sono certo le quasi 1200 pagine di cui consta un libro come quello di cui vi stiamo per raccontare, la storia per cui il libro lunghissimo è un problema è faccenda per non lettori: il lettore invece sa benissimo che la questione non è mai quante pagine ma come sono scritte e che la brevità di un libro può essere anche un problema, un peccato, e se invece è un vantaggio lo è perché permette di passare più velocemente a una nuova lettura.
Quant’è difficile, insomma, per chi divora libri, pensare di fermarsi per mesi su una lettura sola? Persino a scuola, in effetti, si dedicava solo un’ora alla settimana alla lettura dei Canti della Commedia dantesca perché in parallelo era certo necessario proseguire con il programma.

Qualcuno dice che non avere letto Infinite Jest è una specie di handicap sociale perché Infinite Jest l’hanno letto, o hanno fatto finta di leggerlo, quasi tutti, perché Wallace è, insieme a un paio d’altri nomi della letteratura mondiale contemporanea, il massimo autore di culto e poco ci manca che gli dedichino portachiavi e tovagliette per la colazione.

Se siete dei modaioli o dei lettori che, per molte ragioni, probabilmente una più nobile dell’altra, non hanno ancora affrontato la lettura dell’odissea di DFW, beh, potrebbe essere giunto il vostro momento.
Seguendo le orme di questo bel progetto ideato e portato avanti durante l’estate del 2009, quest’estate, tra domani 21 giugno  e il 23 settembre, un gruppo di appassionati lettori italiani farà la stessa cosa, leggerà cioè 90 pagine alla settimana di Infinite Jest. Una lettura di gruppo insomma, anzi, un gruppo di quasi sostegno alla lettura: ti sei arenato? vuoi sfogarti? Perfetto! C’è su Facebook la pagina dell’iniziativa con tutto lo spazio a tua disposizione per impressioni, dubbi e stanchezze, eccola qua:

Infinite Summer – Una lettura divertente che altrimenti non farei mai più

Leggere non è un obbligo, non essere alla moda è un piacere, queste sono cose chiare, ma la sfida di leggere una grande opera come questa durante i lunghi mesi estivi, beh, è quantomeno stimolante… non trovate? Se siete d’accordo con me non vi resta che andare in libreria, comprare il librone edito da Einaudi e iniziare a leggere.

Buona Infinite Summer a tutti.