UN COLORATO VIAGGIO TRA LIGURIA E SARDEGNA_00

Luoghi belli della Liguria

“La Liguria è come una falce di luna posata sul mare.
Il luminoso Tirreno blandisce le sue sponde, le Alpi e gli Appennini – che le stanno a ridosso – la proteggono dai venti e dalle invasioni. Questa lunga, stretta ed arcuata striscia di terra, verde di palme e di ulivi, dalle case variopinte, profumata di fiori, di aranci, di gelsomini e di salmastro, dove maturano le frutta più saporite, dove i vigneti sulle rocce s’inerpicano tra pini e cipressi, dove molli colline si alternano a brusche scoscese riviere, è soltanto apparentemente una regione di terraferma contigua al Piemonte, alla Lombardia, all’Emilia e alla Toscana:
in realtà essa è un’isola.”

A. Morassi, “Attraverso l’Italia”

Una delle cose che amo di più della mia terra di origine è la presenza di stradine ripide e tortuose che si snodano attraverso imponenti scogliere che precipitano verso il mare, piccole valli che rapidamente diventano colline adornate da coltivazioni a terrazza, boschi, foreste e monti che ti conducono ad alte vette da cui si vede il mare. Dalla maggior parte di Monti Liguri, infatti, quando il cielo è limpido, si può ammirare l’azzurro che si tuffa nel blu salmastro. Questa piccola regione è proprio un’isola, un piccolo mondo composto da elementi naturali diversi che si mescolano con velocità incalzante: i monti si affacciano direttamente sul mare come se fosse uno specchio e la vegetazione mediterranea, gli oliveti e i vigneti lasciano presto spazio a chilometri di area boschiva.

UN COLORATO VIAGGIO TRA LIGURIA E SARDEGNA_01

Luoghi belli della Sardegna

A otto anni lasciai questa bella terra per approdare in una vera isola, la Sardegna. La prima cosa che mi colpì di questo luogo erano gli spazi sconfinati. Quando tornavo da una vacanza in Liguria, anche gli scalini di casa mi sembravano più ampi. Questa terra è caratterizzata da vastissime campagne, coste interminabili battute dal vento e solcate da centinaia di gabbiani e un entroterra aspro e selvaggio che profuma intensamente di macchia mediterranea. Lo stesso Fabrizio De Andrè, ligure di nascita e sardo d’adozione, ha descritto così la “mia” isola:

Ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso.”

In questa nuova rubrica proverò a farvi conoscere gli scorci più belli e affascinanti delle mie due regioni attraverso un viaggio fotografico e narrativo che si snoda tra i miei ricordi e il mio presente. Vi porterò in luoghi insoliti e poco conosciuti e vi descriverò lati inediti di quelli più famosi. In queste foto vi lascio una piccola e colorata anticipazione sulle mete che visiteremo, virtualmente, insieme!

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Valentina ama scrivere, fotografare, viaggiare ed ammirare nuvole, tramonti e paesaggi ovunque si trovi. Ha la Sardegna e la Liguria nel cuore, ma un orizzonte in continuo cambiamento. Tra un’esperienza lavorativa qua e un’altra là, le piace rifugiarsi nel suo piccolo mondo capovolto, in cui scrive le sue avventure di viaggio e di vita disseminate di colore.