Quando si tratta di riorganizzare le idee, per me ha sempre funzionato il vecchio quiz dell’isola deserta. Che si tratti di oggetti, valori immateriali, relazioni personali, scarpe da portare in vacanza, la domanda “di cosa non farei a meno su un’isola deserta, se potessi portare solo tre cose?” può solo aiutare a rimettere le cose in prospettiva e a riorganizzare le priorità che spesso si scombinano durante la giornata.

Per questo motivo, da accumulatrice di makeup quale sono, mi trovo spesso a chiedermelo: se fossi su un’isola deserta e, per circostanze sconosciute e probabilmente pure un po’ idiote, potessi scegliere solo tre prodotti di makeup da avere con me, quali sarebbero?

Mi sembra di sentirvi da qui mentre mi dite “ma benedetta ragazza, che cavolo ci fai con tre prodotti di makeup se sei su un’isola deserta??”

Ed e un punto valido che mi trova d’accordo con voi. Perché infatti a pensarci bene uno solo sarebbe più che sufficiente! Incredibile vero?

E se qualcuno mi chiedesse quale sarebbe quest’unico prodotto che sceglierei, vi risponderei il blush.

Il blush è storicamente tra i cosmetici più antichi, a cui sono ricorse le donne di ogni epoca, utilizzando di volta in volta le sostanze e i metodi più bizzarri e raccapriccianti per riprodurre il colore naturale della circolazione sanguigna sulle guance, che mentre ci fa arrossire ci fa sembrare più vitali e felici. Fateci caso: una piccola quantità di blush può eliminare immediatamente la stanchezza della classica “faccia da PC” a fine giornata, ci fa sembrare più fresche, o appena sveglie da un sonnellino pomeridiano, e pure un pelo più giovani.

Il blush è Scarlett O’Hara in Via col vento che si picchietta le guance allo specchio prima di incontrare Rhett.

Ma qui parliamo di un tipo particolare di blush.

blush gel sephora

I blush liquidi e in crema, sono probabilmente tra i prodotti più versatili che esistano, consideriamoli il coltellino svizzero del nostro beauty. Molto più di quelli in polvere diventano tutt’uno con la texture della pelle, fondendosi e diventando impercettibili, invece di restare in superficie. Possono sdoppiarsi all’occorrenza e diventare rossetti e ombretti leggeri. Scelti del colore adatto possono scolpire viso e palpebre sostituendo il contouring. Possono sostituire l’illuminante perché la loro texture lucida riflette naturalmente la luce.

E soprattutto possono far credere che siamo appena tornate da Pilates, o da una passeggiata in montagna, anche se in realtà veniamo da una maratona di quattro ore di The Handmade’s Tale.

Il trick è scegliere un colore il più possibile vicino a quello delle nostre guance quando arrossiamo. La prossima volta che correte osservatevi allo specchio: quello sarà il colore da cercare.nars charlotte gansbourg multiple tint

Il blush rosso è forse tra i più versatili in assoluto, e la formula dei Multiple Tint Sticks di NARS x Charlotte Gainsbourg è facile da lavorare e di rossi ne propone addirittura due. Questi stick sono altamente modulabili e il colore è quasi trasparente, super facile da stratificare e intensificare. Sono perfetti anche sulle labbra ovviamente.

E se ne aggiungete un tocco al centro delle palpebre, ecco che avete perfezionato il look no makeup-makeup monocromatico, che manco le make up artist più consumate.

Picchiettato leggermente al centro delle guance e sul ponte del naso, vi farà sembrare appena rientrate da un giorno in spiaggia, e per analogia anche immediatamente più abbronzate. Praticamente stregoneria.

Per chi preferisce un finish più matt, un’alternativa alla crema è il blush liquido. E la mamma di tutti i blush liquidi non può che essere Benetint, il celebre blush di Benefit. La storia della nascita del Benetint è piuttosto curiosa ed ha a che fare con le necessità di una spogliarellista (cercate su Google se non mi credete).

benetint

Si applica con il suo pennellino come se fosse uno smalto, e si sfuma con le dita più in fretta che potete, perché è una tinta che oltre a durare a lungo si fissa in fretta. Applicatelo anche sulle labbra per una leggera sfumatura rosea.

Un’alternativa interessante sono i blush in cushion, per ora proposti in Europa da pochi brand e quasi tutti di alta profumeria, come Lancôme ma ne arriveranno presto altri. Si applicano con la loro spugnetta rotonda, e l’effetto è luminoso ed estremamente naturale.

Ultimo, ma non per importanza, in questo round-up non potevano mancare i blush in crema forse più famosi di sempre, gli Stila Convertible Color, delle creme altamente pigmentate, perfette per guance e labbra, da applicare con le dita o con uno stippling brush (soprattutto per non esagerare con i colori più scuri, quando vi dico che sono pigmentati intendo pigmentati).

Se non lo avete ancora fatto, portate anche voi un blush in crema su un’isola deserta quest’estate. E chissà che alla fine non vi torni voglia di riprendere Pilates.

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