Lo dimostrano pure le altalene.

Tra i piccoli piacere della vita “il dondolarsi” occupa un posto di primo piano. È un’attività seria che favorisce la spensieratezza, a cui spesso, per sopraggiunti limiti di età (e peso!), rigidi cartelli affissi nei parchi pubblici nazionali, non consentono di dedicarsi. Invece qui siamo nel Quartier des Spectacles a Montreal ed era l’inizio dell’ estate. L’amministrazione cercava un’iniziativa per la presentazione della Promenade des Artistes, il nuovo spazio urbano tra la Facoltà di Scienze dell’Université du Québec e il centro delle arti.

Le artiste/designer del team Living With Our Time, con la collaborazione di Luc-Alain Giraldeau, docente universitario di comportamento animale, hanno ideato 21 BALANÇOIRES, sottotitolo “un esercizio di collaborazione musicale “. È una giocosa installazione che ricorda la bellezza della collaborazione e dello stare insieme. In che modo? Dondolando, appunto.

Ciascuna delle 21 altalene dell’intervento è in grado di emettere i suoni di tre strumenti musicali, registrati dal compositore locale Radwan Ghazi Moumneh. Nove altalene “suonano” il piano, sei la chitarra e sei il vibrafono. È solo dondolando che si crea musica e le variazioni di ritmo, altezza dell’oscillazione e numero di “suonatori” determinano armonia (o cacofonia). Qualche curiosità: per raggiungere la nota più alta, bisogna darsi una forte spinta ed arrivare fisicamente più in alto, mentre muovendosi in modo coordinato si arriva a comporre un vero pezzo.

L’obiettivo di legare la cittadinanza, dai bambini ai nonni, a questo nuovo spazio di Montreal è stato raggiunto. Non solo. Il successo è stato talmente grande che l’amministrazione pensa di accogliere tutte le prossime primavere così. Dondolando e suonando insieme, sotto il sole o alla luce delle stelle.

Photos: olivierblouin.com

Thanks to: http://www.livingwithourtime.com