Pare che questi ultimi anni siano caratterizzati da grandi ritorni e riscoperte: numerosi reboot di celebri film del nostro passato sono in lavorazione presso le case di produzione hollywoodiane, vecchi classici letterari vengono ristampati con copertine più contemporanee, attività manuali sono nuovamente apprezzate, nuovi trend volti al ritorno ad una vita senza tecnologia. In questa lunghissima lista di cose che un po’ mancavano a tutti noi, bisogna non omettere il nuovo piacere riscoperto verso l’illustrazione, mosso non solo da un apprezzamento per la sua bellezza che fa bene al cuore, ma anche da una certa tradizione verso quelle immagini così delicate che ci portiamo dietro dall’infanzia.

Per chi non avesse ancora sentito questo forte bisogno di approcciarsi nuovamente o per la prima volta al genere, è sicuramente utile sapere che non solo tramite la carta stampata, ma anche attraverso i social si possono fare scoperte piacevolissime. In soccorso ai più pigri, mi sono divertita a contattare alcuni personaggi femminili di questo settore, per svelare cosa c’è dietro questo mondo fatto di colori, linee e messaggi per immagini.

La mia prima conoscenza virtuale è stata l’illustratrice olandese con base ad Amsterdam, Sanny van Loon: è alquanto improbabile che le sue illustrazioni di quelle piccole cose della quotidianità e non solo non riescano a scaldarvi cuore ed anima in queste giornate fredde a cavallo tra autunno ed inverno. Linee nette ma allo stesso tempo delicate, colori pastello e sfondi spesso bianchi celano la storia di una giovane artista amante della natura e della vita sociale.

Cosebelle: Quando e come hai cominciato ad illustrare?
Sanny: Ho cominciato ad intraprendere questa attività nel momento stesso in cui sono stata in grado di reggere con una mano una matita. Ero una bambina piuttosto timida e silenziosa, che passava moltissimo tempo a disegnare e creare cose. Ho sempre saputo che ne avrei voluto fare una professione.

Qual’è l’aspetto che ami di più del mondo dell’illustrazione?
È possibile raccontare storie usando soltanto una matita e un foglio di carta. Spero, tramite il mio lavoro, di riuscire a illuminare un pochino il mondo e ispirare gli altri.

Quali sono gli illustratori che ti hanno ispirato e ti ispirano?
Amo il lavoro di illustratori come Louise Lockhart, Carson Ellis, Kate Pugsley, Leah Reena Goren, Nina Cosford, Agathe Sorlet, Floor Rieder, Brecht Evens e molti altri. Inoltre amo moltissimo libri vintage illustrati per bambini.

 

Credi che ci siano differenze tra uomini e donne nel mondo dell’illustrazione?
Non noto grandi differenze tra i due generi. Direi che sono piuttosto equali nel mondo dell’illustrazione. Una cosa è certa: è grandioso che ci siano tantissime illustratrici donne di successo in questi giorni!

Come scegli i tuoi soggetti? C’è qualche particolare messaggio che cerchi di trasmettere attraverso di loro?
Gran parte del mio lavoro viene commissionato, perciò di solito ricevo un’indicazione riguardo il soggetto da – per esempio – i magazine per cui lavoro e poi ne do una mia chiave di lettura. Quando si tratta invece del mio lavoro personale, traggo ispirazione dalla vita di tutti i giorni, le persone e le cose che mi circondano, i musei, i negozi vintage, la natura, i mercatini delle pulci, la fotografia, i viaggi… Praticamente tutto che attira la mia attenzione di un certo modo.

Ci sono altre passioni nella tua vita?
Sì, moltissime! Oltre all’illustrazione amo moltissimo uscire e ballare, viaggiare, andare a cena con i miei amici, scattare foto con la mia macchina fotografica analogica, guardare film, andare per musei, creare i miei abiti e anche lavorare ai festivals, cosa che faccio ogni estate.

Qual’è la cosa bella della tua vita? Come la illustreresti?
Mi piacerebbe creare una graphic novel un giorno. Riguarderebbe la mia esperienza viaggiando, la vita notturna ad Amsterdam, com’è la vita da illustratrice o magari un libro per bambini. Ho tantissime idee per il futuro!

Sperando di avervi condotto in una nuova passione da scoprire e coltivare, vi ricordo che qui e qui potete trovare molti più lavori ed illustrazioni personali di Sanny.