Con i designer del brand Marios.

Milano. Countdown per la settimana della moda che si avvicina, oggi ho il piacere di bere un tè con Marios Loizou e Leszek Chmielewski, designers del brand Marios, che la prossima domenica presenteranno la loro collezione FW11-12 a compratori, stampa e amici.

CB – Ciao ragazzi, qual è il tema della vostra nuova collezione FW11-12?

M – La protesta e le manifestazioni.

CB – Contro chi volete protestare?

M – Contro le istituzioni e certi sistemi che non funzionano incluso quello della moda. Volevamo mettere a fuoco alcune problematiche attuali che riguardano l’uomo e la società come ad esempio l’ecologia, la libertà di espressione e l’atteggiamento propagandistico dei media. La nostra è una ribellione contro certe idee che non sono più attuali.

CB – A cosa vi siete ispirati?

M – Alle manifestazioni di protesta, ai cortei, agli slogan e alla forma dei banners che in questo caso sono trasformati in vestiti.

CB – I vostri capi preferiti della collezione FW11-12?

M – Il “Fuck the Pope” Banner Dress e la Banner Sac.

CB – Sarete presenti a Milano durante la settimana della moda?

M – Si, domenica 27 Febbraio faremo la nostra protesta all’ Apartment Gallery

CB – Vi ricordate qual è stato il primo abito che avete disegnato?

M – Hmm…sinceramente no.

CB – Come definireste lo stile dei vostri abiti?

M – Unisex / Timeless / Multifunctional / Minimal  / Moderno

CB – Da chi vi piacerebbe vedere indossati i vostri capi?

M – The Pope

CB – Sentite di aver avuto un’evoluzione nel modo in cui create?

M – Sicuramente sì, per forza. Guai se non fosse così.

CB – Un dipinto, un film, un disco o un libro che ritenete essere una “cosa bella” e che in qualche modo ha cambiato il vostro modo di vedere le cose.

M – Il cinema di Fassbinder, i libri di Gombrowicz e le opere di Erwin Wurm.