Il 2015 è appena iniziato, ma la notizia vi porterà a chiedervi: “Un momento, ma in che anno siamo?

Marilyn Monroe, sì proprio lei, l’icona bionda del cinema americano, sarà il nuovo volto di Max Factor per la prima campagna mediatica nel nuovo anno. La notizia è stata data dal Telegraph tre giorni fa ed è poi rimbalzata su tutte le testate di moda.

Nell’epoca in cui solo “giovane è bello” il mondo della cosmesi comincia a dare segnali diversi, o perlomeno questo è quello che vuol farci credere. Avevamo accennato, tempo fa, alla scelta quasi rivoluzionaria di Marc Jacobs che aveva scelto addirittura una ultrassessantenne come testimonial della sua linea cosmetica, la meravigliosa Jessica Lange.

L’idea di questa campagna, come racconta Path McGrath, direttore creativo di Max Factor, sta tutta nell’immagine di lancio.

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Norma Jeane che diventa Marilyn grazie a Max Factor, rendendo il suo look riconoscibile e tuttora imitato, nonostante tutti gli anni passati. Rossetto scarlatto Max factor, pelle candida e vellutata, capelli platino, occhi drammatici segnati dall’eye-liner, un look che ha dominato gli anni ’40 e che tuttora viene replicato dalle make up artist di tutto il mondo. Il messaggio? Max Factor ha reso Norma Jeane un’icona di stile, una celebrità dall’aspetto inconfondibile e analogamente con i prodotti giusti e i giusti consigli dei make up artist, chiunque può individuare i propri punti di forza ed esaltarli con il trucco.

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Marilyn e il suo make up artist fidato: Allan “Whitey” Snyder.

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Marilyn e Allan “Whitey” Snyder sul set.

Siamo oltre il concetto dell’accettarsi così come siamo, adesso l’idea è di accettare una trasformazione, così come nel caso di Norma Jeane, da bruna a super bionda, icona sexy insuperabile.

“Norma Jeane entered his [Max Factor’s] Blonde Room in the late 1940s as a brunette, and thanks to Mr. Max Factor emerged complete with platinum blonde hair, a beauty look fit for Marilyn Monroe.”

(Path McGrath Glamour Magazine)

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No, il make up non è necessario, stravolgere il proprio aspetto non è l’unica via per stare bene con sé stesse, né trasformarsi in bombe sexy quando non è nella nostra indole. E allora qual è il messaggio di Max Factor?

“It is the ultimate look that defines glamour – nothing else compares. Ruby Tuesday, inspired by one of Marilyn’s favourite Max Factor lipsticks, is still my go-to red today for an instant shot of glamour, and continues to be one of the most popular shades for both make-up artists and real women. It’s the ultimate glamorous red.”

(Path McGrath su Vogue.co.uk)

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Il glamour cosa è? Un signature look, come lo definisce Path McGrath, un dettaglio o inventarsi una nuova versione di sé quando non ci si piace più? Cosa che non è così difficile che accada, e non è nemmeno una vergogna non piacersi. Questa è la sfida di un brand che ha fatto di #GlamJam la sua campagna di punta per questo Gennaio 2015, per dare l’ispirazione e ritagliarsi momenti in cui abbiamo la libertà di essere noi stesse in modo diverso, ricercare il glamour come invita a fare il brand americano, oppure semplicemente accettarsi di più con un rossetto che normalmente non indosseremmo. Forse è coraggio, forse è solo furbizia. Piace vincere facile con Marilyn come icona di moda, no?