Una favola dal sapore retrò, del 2009. Di Laurent Tirard.

Le petit Nicolas è il classica pellicola che chi afferma di odiare Amélie non deve proprio vedere. Forse non è proprio un bel modo di presentarlo, ma rende bene l’idea.

Parigi, Montmartre, atmosfere fiabesce, mood anni ’50. Par contre, se amate il genere, mettetevi comodi e gustatevelo. La storia di Nicolas, 8 anni, che apprende che un suo compagno sta per avere un fratellino, coi  genitori in panne che non pensano ad altro. Nicolas, che all’inizio del film dice “Mi chiamo Nicolas. Ho otto anni, due genitori fantastici e vorrei che non cambiasse mai nulla”, comincia a  elaborare una serie di trovate catastrofiche per scongiurare l’avvento del fratellino che potrebbe a sua volta cadere nel suo piccolo, dorato cielo. Il sorriso finale è d’obbligo.

I bambini sono geniali. I francesi sanno raccontare davvero bene i bambini.