Le spezie, prima di essere prodotti dai poteri eccezionali, rappresentano per me il profumo che mi riporta bambina, sono il ricordo indelebile e emozionante del Natale a casa della nonna. Oggi custodisco dentro di me queste sensazioni, ma condivido con voi qualche aneddoto.

Sono cannella, zenzero, noce moscata e chiodi di garofano che con i loro gusti unici e a volte contrastanti risveglieranno il nostro palato! Queste spezie all’apparenza così diverse hanno in realtà molte proprietà in comune: tutte e quattro stimolano la digestione e sono utili per rafforzare il sistema immunitario combattendo raffreddori e febbre che in questa stagione ci tormentano. Cannella e zenzero condividono inoltre l’effetto sgonfiante grazie alla riduzione dei gas intestinali, mentre chiodi di garofano e noce moscata si distinguono per i poteri antiossidanti e l’azione analgesica contro mal di testa e mal di denti.

CANNELLA

cannella

Illustrazioni di Mariuska per Cosebelle Magazine

La cannella è una spezia orientale antichissima che troviamo sia nella classica forma a bastoncino che in polvere già tritata, ma ricordiamoci che in questo formato c’è una parziale perdita dell’aroma. Il suo sapore è pungente: piccante e dolce allo stesso tempo. La cannella è ideale per abbassare il colesterolo e la pressione sanguigna, nel ridurre i dolori addominali in particolare durante le mestruazioni (so che per molte sarà bellissima notizia) e per controllare la fame nervosa!

Una novità: la cannella comprare negli studi sul diabete, sono stati infatti valutati i bassi picchi glicemici in caso di consumo di dolci contenenti questa spezia.

ZENZERO

zenzero

Illustrazioni di Mariuska per Cosebelle Magazine

Questa spezia che arriva dall’India e dalla Malesia è per la precisione un rizoma, ma va benissimo chiamarlo più semplicemente radice. Il suo sapore fresco ma amaro ricorda la buccia del limone. Tra tutte le spezie dai poteri digestivi lo zenzero è risultato essere quello più efficacie perché regola i movimento di peristalsi intestinale e favorisce la formazione di flora batterica positiva. Inoltre combatte la nausea (sia da mal d’auto, da mal di mare che in gravidanza!) ed è essenziale per chi ha problemi di stomaco perché in grado di migliorare casi di ulcere e gastriti. Ha solo una piccola controidicazione: è un anticoagulante, da evitare se prendete farmaci fluidificanti del sangue.

Una novità: il consumo di zenzero viene correlato a una ridotta incidenza di cancro, in particolare si fa riferimento ai tumori del colon-retto.

NOCE MOSCATA E MACIS

noce moscata

Illustrazioni di Mariuska per Cosebelle Magazine

Una pianta indonesiana, la Miristica Fragans, ci dona un frutto che contiene due importanti elementi: il macis e la noce moscata. La noce moscata, più comune tra i due nelle nostre dispense, si distingue per i poteri antiossidanti e per le importanti proprietà depurative su fegato e reni, ma anche a livello dermico aiutando a sconfiggere l’acne. Come per tutte le spezie non bisogna abusarne: massimo 2 g al giorno perché in dosi massicce può avere effetti allucinogeni!

Una novità: la noce moscata è stata studiata per la protezione del sistema nervoso e quindi applicabile per malattie degenerative come l’Alzheimer.

Il macis è l’involucro carnoso della noce moscata. Con quest’ultima condivide le proprietà, ma non il gusto. Il macis ha infatti un aroma più delicato, dolce e grazie ai suoi pigmenti dona ai piatti un bel colore arancione, simile a quello che darebbero la curcuma o lo zafferano.

CHIODI DI GAROFANO

chiodi garofano

Illustrazioni di Mariuska per Cosebelle Magazine

Sono boccioli essiccati dal sapore fruttato. Le proprietà dei chiodi di garofano sono legate al potere antinfiammatorio e antiossidante. Ma non dimentichiamo che i principi attivi presenti in questa spezia aumentano la motilità intestinale dando un effetto lassativo.

Gli ultimi studi sui chiodi di garofano sono ancora incentrati sulle proprietà antiossidanti di contrasto alla formazione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento.

 QUATTRO MOTIVI PER USARE QUESTE SPEZIE

Se ancora state cercando dei buoni motivi per utilizzarle vi ricordo che:

– sono versatili: possono essere inserite in piatti dolci, salati o nelle bevande

– sono ricche di proprietà che le rendono benefiche per la salute

– hanno sapori e profumi unici, a volte persino difficili da descrivere

– con i loro colori mettono allegria in ogni piatto

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Eva Conti è una Dottoressa in Dietistica, si è formata presso l’Università degli Studi di Milano e negli ultimi anni si è occupata di alimentazione e nutrizione umana sia in ambito ospedaliero che privato con collaborazioni in centri specialistici. Riserva un particolare interesse per l’alimentazione in ambito sportivo e nell’educazione alimentare in casi di disturbi del comportamento alimentare. Qui trovate i suoi articoli su Cosebelle Mag.