L’ordine, in questo caso, lo è ancora di più.

Una teoria molto in voga tra chi vive da solo (ma che sembra auto-cancellarsi dalle memorie diventando adulti) sostiene che sia inutile rifare tutti i giorni il letto, visto che ci ritorneremo la notte stessa. Questa visione, seppur interessante, non potrebbe mai sfiorare la mente di Ursus Wehrli, l’unico uomo che sente il bisogno di mettere in ordine non solo il suo letto, ma anche la stanza raffigurata nel dipinto che ha sopra il cuscino, un geniale paradosso che nemmeno mia madre sarebbe riuscita a concepire.

Ma in cosa consiste l’arte di sistemare l’arte? Lasciamocelo spiegare direttamente dal geniale Wehrli, un comico (e si vede) svizzero (e si sente), diventato ormai celebre per essere quello che riordina il caos delle opere d’arte col progetto Tyding Up Art. Ecco la divertentissima “talk” che Urus ha tenuto per Ted, esibizione a metà tra una conferenza sull’arte moderna e uno spettacolo di cabaret.

Questa grande, spiritosa devozione all’ordine, però, non poteva certo fermarsi ai dipinti e alle sculture: con il suo nuovo libro in arrivo, The Art of clean up, Ursus allarga la sua missione alla vita reale, scomponendo e riordinando a modo suo un po’ tutto quello che trova, dalle automobili agli aghi di pino, passando per un’intera piscina con relativi bagnanti.

Non ho ancora capito se sia Ursus Wehrli a stravolgere la realtà o se sia la realtà ad essere insostenibilmente disordinata: di certo, se dovessi tener fede alla teoria del letto, direi che è inutile sistemare le cose, tanto nella realtà ci torniamo ogni giorno; in verità, le trovate di quest’uomo sono così divertenti che mi fanno quasi venir voglia di mettere a posto tutta la casa. E voi? Siete per l’ordine a tutti i costi o per il più indomabile casino?