In viaggio da Venezia a Bergamo. Al museo.

Sono all’opera da meno di una settimana il gruppo di vagabondi, rettori, mercanti e corrieri di posta che accompagnano i visitatori di “Cinquecento Interattivo“,  nuova sezione del Museo storico dell’età veneta di Bergamo, inaugurata sabato scorso. Il percorso espositivo, interpretato come un viaggio da Venezia a Bergamo nel Cinquecento, si snoda lungo sette sale interattive. Al loro allestimento ha lavorato lo studio milanese N!03, specialista nella produzione multimediale e nella realizzazione di scenari interattivi, in sinergia con Alessandro Bettonagli Architecture Entertainment.

Schede di approfondimento, tablet e QRCode permettono la personalizzazione delle informazioni acquisibili tappa dopo tappa. La multimedialità si associa all’allestimento scenografico: suoni, immagini e storie restituiscono la spazialità del primo mondo globalizzato della storia, di cui furono parte sia Venezia, grazie ai commerci in Oriente e al dominio sulla terraferma, sia Bergamo, come città di confine della Serenissima.

Nelle sale restaurate del Palazzo del Podestà  (XII° secolo), ci si ritrova a sorvolare le terre del Vicino Oriente, a passeggiare tra palazzi e conventi di una Bergamo non ancora alterata dalla costruzione delle mura veneziane, approdando infine nel vitale “Gran mercato della fiera”, tra venditori giunti a Bergamo da ogni parte d’Europa. A dare continuità all’intervento è stato scelto l’elemento della cassa di trasporto, il tipico contenitore con cui vengono spedite e conservate le opere in attesa di sistematizzazione in un museo, utilizzato anche nei commerci antichi e archetipo dei viaggi.

Photo credits: Federico Ambrosi (ad eccezione dell’ultima foto)

Museo storico dell’età veneta – Il Cinquecento interattivo

Bergamo Alta – Piazza Vecchia
Orari: Invernale  (ottobre/maggio)  mar – dom 9.30-13 e 14-30-18 (chiuso lunedì)
Estivo ( giugno/settembre) > mar – ven 9.30-13 e 14-30-18, sab e festivi 9.30-19 (chiuso lunedì)

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