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Illustrazione di Sara Gorini per Cosebelle Mag

IL MIO FILM DEL 2014: La mia Africa di Sydney Pollack

Out of Africa

OUT OF AFRICA, Robert Redford, Meryl Streep, 1985. (c) MCA/Universal: Courtesy Everett Collection.

Contemplativo da farti provare un forte senso di malinconia e di mal d’Africa, ma nello stesso tempo lucido, schietto reale, drammatico così come è la vita .
Pervaso da una forte speranza, da un autentico amore per la vita e da sentimenti purissimi, sinceri, forti e raffinati.
Quelle storie che nonostante tutto vorresti che fossero le tue, perché vivere una unicità limitata vale molto di più di una mediocre eternità.
Quelle donne che vorresti avere la possibilità di conoscere, perché riescono a contenere in loro il vero significato dell’essere donna.
Quegli uomini che vorresti incontrare lungo il tuo cammino, per innamorartene perdutamente e che sanno dare una senso anche al dolore.
Questo è il film “La mia Africa” e questo è quello che ha dato a me.
Una storia d’amore come poche, vissuta profondamente, ma raccontata con garbo, che offre riflessioni di coppia di una profondità coinvolgente.

“Iniziò la nostra amicizia con un dono… me ne diede un’altro più bello lo sguardo sul mondo attraverso gli occhi di Dio”

“Forse lui sapeva, al contrario di me, che la terra è stata fatta rotonda perchè non potessimo guardare lontano!”

IL MIO LIBRO DEL 2014: Shantaram di Gregory David Roberts

Shantaram, Gregory David Roberts

Shataram, Gregory David Roberts, Neri Pozza 2005

Shantaram mi ha accompagnata per tutto il  2014 e lo farà per molto tempo (e non perché ancora non l’ho finito).
La sua lunghezza a volte mi spaventa, ma non ho mai pensato di abbandonarlo.
Questo romanzo racconta il viaggio di Lim o Shantaram o Greg, e il suo difficile percoso alla ricerca della pace e del perdono, che solo lui può concedersi, da quei sensi di colpa che lo tormentano per i crimini commessi in passato. Lim desidera fortemente credere ancora in qualcosa o in qualcuno, nonostante tutto, e riscattarsi. Tutto questo in una magica ambientazione: l’India, di cui Lin si innamora follemente tanto da fondere ogni cellula del suo corpo con quella realtà comprensibile solo a chi ha il cuore di amare ancora .

“E la scelta che fai, odio o perdono, può diventare la storia della tua vita”.

IL MIO 2014 IN UN’IMMAGINE

C’erano infinite foto che potevo scegliere tante quante le infinite cose belle del mondo.
Ho scelto il cielo del Montana perchè è infinito, per  le stelle, per il silenzio che provoca.
In questa immaensità e infinità c’è una casa.
Quello che voglio dirvi è che la cosa più bella del mondo è la condivisa e silenziosa comprensione della bellezza del mondo.
Questo è ciò che auguro a tutte voi per il prossimo anno.
E anche che il vostro Natale abbia tante stelle quanto questo cielo.

Montana Sky

Montana Sky