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Illustrazione di Sara Gorini per Cosebelle Mag

LA MIA CANZONE DEL 2014, ovvero il debutto dei Belle & Sebastian

Scegliere una sola canzone per tutto l’anno è un’impresa quasi impossibile. Alla ricerca del pezzo perfetto mi sono incappata in una canzone che ho ascoltato molto all’inizio di questo anno, anche se è del 1996. La seconda traccia dell’album Tigermilk dei Belle&Sebastian: Expectations. Adoro questo pezzo perché è perfettamente bilanciato, ha una la melodia pop-zuccherosa in contrasto ad un testo cinico e critico. Per queste caratteristiche agrodolci ha fatto parte della colonna sonora del film Juno, con Ellen Page e Michael Cera. La band che la canta, gli scozzesi Belle& Sebastian, erano nella line up di quest’anno all’ Ypsigrock.

IL MIO FILM DEL 2014, ovvero quando ti senti a pezzi come Harry.

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Copertina francese di “Harry a Pezzi” 1997

Harry a pezzi, film del 1997 di Woody Allen, unisce scene di fantasia e metafore (Robin Williams fuori fuoco che rappresenta la perdita di senso) alla vita reale. Il protagonista, Harry, è uno scrittore che spesso cade in un limbo di depressione, perso nel suo blocco creativo. Mi sono innamorata di questo film, con la tipica estetica di Woody, soprattutto per empatia verso il protagonista, perché ci sentiamo tutti un po’ decostruiti come Harry. Questi film è consigliato a chi adora vivere nel proprio mondo e non smette mai di creare personaggi con la fantasia.

IL MIO 2014 IN UN’IMMAGINE, ovvero quando ho compiuto 20 anni.

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Foto di Silvia Di Gregorio

Ero su un set di un cortometraggio, dove ti sembra di stare in un’altra dimensione, quando ho compiuto 20 anni. Ed è come inserire una puntina rossa un po’ più grande nella fila di altre 19 piccole puntine gialle. Mi sono svegliata quella mattina, stanca (sul set si fanno ore assurde), brutta (sono del partito “5 minuti di sonno in più valgono più del trucco”) ma con un regalo grande quando il Vietnam. La guida hipster della Lonely con all’interno dei biglietti destinazione Hanoi, tanto reali da non crederci.