Illustrazione di Mariachiara Tirinzoni per Cosebelle Mag

Illustrazione di Mariachiara Tirinzoni per Cosebelle Mag

Il Natale per me è sempre il Natale, il momento migliore di tutto l’inverno, tempo di famiglia, di dolci alla cannella, di lucine e pacchetti. Ma è anche tempo di bilanci e di riflessioni.

E’ partito il conto alla rovescia, ecco cosa ricordare di questo 2014.

IL MIO 2014 IN UN FILM: Dallas Buyers Club

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Se – come me – siete fra quelle persone che vedono un film oggi e domani hanno già dimenticato la trama, Dallas Buyers Club è il film che fa per voi, un film che non si farà dimenticare, un film a tratti pesante, lento, strano, un film con una storia difficile, un film che ti commuove, ti fa sorridere, ti fa pensare. Un film che ti resta dentro per quel messaggio chiaro e forte: la vita è una sola. Condividila con qualcuno, vivila al meglio e non arrenderti. Mai.

 IL MIO 2014 IN UN LIBRO: Aleph, Paulo Coelho

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Quest’anno per me è stato l’anno della rilettura, ho riletto parecchi libri che avevo già letto quando, probabilmente, non avevo la capacità di comprenderli a pieno. Il mio libro 2014 è una prima lettura, ancora in corso, di uno scrittore che però già conoscevo: Aleph, di Paulo Cohelo. Le pagine di questo romanzo scorrono veloci mentre le parole raccontano una “storia” che è insieme un viaggio reale e spirituale alla scoperta di se’ stessi.

IL MIO 2014 IN UN’IMMAGINE

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Se penso a un’immagine per questo 2014, in questo momento non posso che pensare al Messico. Alla penisola dello Yucatan. Alle case colorate dei pueblos, alle palapas con il tetto di paglia, ai cani in mezzo alle strade, dentro le case, nei negozi. Ai bambini che giocano, ai cieli più azzurri di sempre, al mare che ogni minuto cambia colore. Al sole bollente e alle limonate più buone del mondo. All’amaranto soffiato e alle marquesitas (simili a delle crepes super croccanti tipiche della zona, ndr). Ma, soprattutto, ai sorrisi della gente. Grandi e bambini, giovani e vecchi, uomini e donne. Sempre disponibili, sempre solari, per niente avari di “hola!” da dispensare a tutti lungo le strade. Non importa chi tu sia, che giornata tu abbia avuto, quale sia il tuo umore, se tu sia felice o triste o ricco o povero. Qui un sorriso non si nega a nessuno.