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Un(a puntina di) diamante è per sempre. Il 2014 non cade nell’era del supporto, ma i veri feticisti del disco investono nel vinile e la musica è un ottimo regalo durante tutto l’anno. Negozi specializzati e mercatini offrono occasioni per tutte le tasche e per tutte le orecchie. E vale anche come buona azione: non facciamo sparire i record store, che hanno ispirato tantissimi di noi molto prima e molto più di Spotify.
Ma siccome Natale pende come un torrone di Damocle sulla nostra testa, niente panico: ecco qualche idea wallet-friendly per musicofili incontentabili.

IL MIO NATALE LOW COST: un regalo entro i 1o euro

Electrock Cord Wrap_cosebelle magazine

Avvolgicavo per auricolari di Rocket Design

Internet e i negozi di oggettistica design (capofila: Cargo, presente in varie città tra cui Milano e Roma) pullulano di gadget a tema musicale, soprattutto per la cucina. Il vinile è l’incontrastato oggetto del desiderio, tra taglieri e sottopentole, in assonanza con la coppia di chitarre da insalata e i plettri segnabicchieri. Sedano, uova e rock ‘n’ roll.

Tra tanta abbondanza, sotto i dieci euro proprio non potrete fare a meno di questo avvolgicavo a forma di chitarra elettrica, in cui si inserisce il jack degli auricolari esattamente come su quelle vere. E addio, groviglio inestricabile di cuffie nella borsa!

IL MIO NATALE LOW COST: un regalo entro i 3o euro

Bob Marley T-shirt_cosebelle magazine

La T-shirt (volutamente) sbagliata di African Apparel

Per un budget un po’ più ampio ma restando sotto i trenta euro, ricordiamoci che le t-shirt dei nostri artisti preferiti sono un must-have intramontabile. L’evoluzione trae ispirazione dai tanti strafalcioni visti in giro, ironicamente reinterpretati da African Apparel e dal progetto Magliette Sbagliate: questo Natale testate la conoscenza di rock e dintorni dei vostri amici. E se non riconosceranno il logo dei Black Flag, fuorviati dalla scritta “Foo Fighters”, abbiate pietà: a Natale essere più buoni è tassativo.

LA MIA CANZONE DEL 2014

Morning Phase_Beck_cosebelle magazine

La sinuosa e rasserenante Morning di Beck, dal suo ultimo album Morning Phase uscito lo scorso febbraio, mi ha accompagnata per tutto l’anno traghettandomi dall’inverno verso la primavera e continuando ad ammaliarmi ad ogni ascolto. Canzone e disco consigliatissimi, soprattutto se avete amato Sea Change nel 2002, di cui Morning Phase è l’evidente continuazione. Colonna sonora perfetta per un viaggio in solitaria (se vi aspettano un po’ di chilometri da macinare per tornare a casa a Natale) e ottimo sottofondo per scaldare i giorni più bui dell’anno e ricordarsi che rinascere dalle proprie ceneri non è appannaggio esclusivo dell’araba fenice.

IL MIO 2014 IN UN’IMMAGINE

Marquee Moon_Television_cosebelle magazine

I Television on stage

Me lo ricordo benissimo: avevo diciott’anni quando ho ascoltato per la prima volta Marquee Moon dei Television. Fin da subito si è piazzato al vertice della mia top five albums, di nickhornbyana memoria. E non è stato mai scalzato. Quel composito, ponderato, siderale stridore di chitarre – non esagero! – mi ha cambiato la vita. Quest’anno ho realizzato il desiderio di vedere Tom Verlaine & Co. portare Marquee Moon in concerto con i Television, ed è stato uno dei momenti del 2014 in cui ho gongolato più sfrenatamente, circondata da distinti signori – con un passato da insospettabili new waver della prima ora – e diciottenni folgorati dai protagonisti del CBGB’s a quasi quarant’anni di distanza.

Christmas is coming, dunque. Godiamoci il momento, in attesa di realizzare qualche altro sogno, musicale e no, nel 2015.