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Mancano pochissimi giorni a Natale, e quest’anno vi abbiamo accompagnato tutti i giorni con uno speciale Calendario dell’Avvento nel quale abbiamo inserito cinque splendidi calendari illustrati da stampare e tenere in bella vista per tutto il 2015. Oggi vi presentiamo il quarto, illustrato da una Cosebeller speciale che fa parte della famiglia da anni: Silvia Benedet è una viaggiatrice ed esploratrice instancabile, ama il Giappone e gira l’Europa in lambretta fissando su pellicola immagini che ti fanno sentire parte dei suoi viaggi.

Potete scaricare gratuitamente il suo calendario cliccando qui, ma non prima di aver letto l’intervista che le abbiamo fatto:

CB: Qual è il posto che preferisci della tua città? Magari quello dove vai quando sei felice, quando devi liberare la mente o vuoi scappare dalla quotidianità.

 Silvia: Io sono un’irriducibile fan della provincia, e definire “città” Vittorio Veneto, dove ora vivo, sarebbe un po’ azzardato. I posti per me magici, entrambi nel centro storico del paese, sono una piccola piazza-gioiello, piazza Flaminio, che ricorda un campo veneziano (Venezia è uno dei punti fermi della mia geografia sentimentale), e il santuario di Sant’Augusta, a cui si accede da una breve passeggiata che alterna scalini a sentierino nel bosco. Se sento il bisogno di staccare un po’, invece, scappo a passare qualche ora nelle vicine Dolomiti.

CB: Sempre a proposito di luoghi, quale dei tuoi viaggi nel corso di quest’anno ti è rimasto nel cuore più degli altri?

 Silvia: Sicuramente la Bosnia. La lambretta viaggia con me e il mio compagno dall’estate del 2011 e questo è il primo viaggio lungo che abbiamo intrapreso su due ruote. Senza contare la traversata notturna in ferry boat della costa croata, abbiamo percorso 1225 km in sella, in otto giorni siamo passati dal mare, ai paesaggi brulli delle colline dell’Herzegovina, alle montagne bosniache e alle foreste, toccando santuari, villaggi sperduti e città come Mostar e Sarajevo, che eravamo ansiosi di vedere e non ci hanno deluso. Questo rimarrà sicuramente il viaggio simbolo del 2014, anche se un paio di settimane fa mi sono regalata un weekend lungo a Lione, che ho trovato adorabile e bella da vivere, in cui mi piacerebbe tornare.

CB: Ne I diari della lambretta e nei post su Cosebelle Triveneto fuori porta le fotografie dicono molto più delle parole: con quale macchina fotografica preferisci scattare?

Silvia: Chi conosce già il blog e i miei post di viaggio su Cosebelle lo sa già, io ho un cuore analogico e la macchina che preferisco ha il rullino. Ad accompagnarmi solitamente è una vecchia Nikon EM (che vedete anche ritratta in più di un disegno), un giusto mix tra leggerezza, resistenza e qualità, caratteristiche fondamentali per viaggiare sulle mie spalle.

silvia benedet_calendario 2015_cosebelle

CB: Hai dei progetti legati all’illustrazione in programma per il prossimo anno? 

Silvia: In realtà sì, ci sono due progetti per il 2015 legati all’illustrazione, ma purtroppo è ancora un po’ presto perché io possa parlarne. Come ben sapete, io non sono un’illustratrice, e ho iniziato a scansionare i miei “disegnini” per usarli nei diari della lambretta, non sapendo usare programmi di illustrazione digitale. Non avrei mai pensato sarebbero diventati una delle caratteristiche più apprezzate e riconoscibili del blog. Quindi, nel tempo, mi ci sono dedicata con impegno crescente. Quest’autunno ho avuto finalmente la possibilità di fare un mini corso di acquerello con una grande maestra, Marina Marcolin, che mi ha dato il consiglio prezioso di portare sempre con me lo sketchbook, allenandomi a disegnare ogni giorno. Essendo da sempre estimatrice dei carnet de voyage (altrui), il mio obiettivo ora è provare a realizzarne uno.

CB: Stessa domanda, ma legata ai viaggi: prossima tappa?  

Silvia: I sogni sono tanti, probabilmente troppi. Sicuramente ci sarà un’altra avventura on the road in lambretta e, nonostante debba ancora accertarmi di alcuni dettagli logistici, sarà quasi certamente nel nord dell’Europa. Naturalmente, non viaggio solo ed esclusivamente in lambretta, nonostante l’ottica “slow” con la quale mi piace esplorare rimanga inalterata a prescindere dal mezzo. Non metto piede in Asia da quattro anni ormai, e la nostalgia si fa sentire. Magari ci penserò durante la stagione in cui la lambretta rimane in garage.

CB: Foto o illustrazione, quale “mezzo” preferisci per dar vita a ciò che vedi con i tuoi occhi?

Silvia: Ora come ora, sicuramente la fotografia, dal momento che non padroneggio ancora il disegno come vorrei.

CB: Da viaggiatrice provetta a bordo di una lambretta sarai una professionista della valigia leggera: cosa porti sempre con te?

Silvia: Se parto per un roadtrip cerco di non dimenticare il caricabatterie portatile per l’iPhone, una mappa cartacea (da sfoderare nel caso in cui, nonostante il caricabatterie, mi trovi tradita dal navigatore digitale… come è successo in Bosnia), e un pezzo di sapone di Marsiglia (il guardaroba che può stare nello zaino è molto limitato). Non ho particolari feticci, tranne una catenina d’oro che indosso se prendo l’aereo, la strada insegna l’essenzialità.

CB: Una cosa bella da fare durante queste vacanze di Natale (una mostra da vedere, la visita di una città, etc)

Silvia: Innamorata come sono del territorio in cui vivo, gioco in casa, rimanendo anche in tema illustrazione, consigliandovi di visitare Le Immagini della Fantasia, mostra internazionale dell’illustrazione dell’infanzia di Sàrmede, aperta fino al 18 gennaio.