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La scorsa domenica vi abbiamo presentato il primo dei cinque Calendari per il 2015 che vi regaleremo in free download, quello in collaborazione con Ale Giorgini. Il calendario di oggi, così come i prossimi tre, è illustrato da una delle illustratrici che collabora con Cosebelle rendendolo un posto colorato e pieno di meraviglie da ammirare. Il calendario di oggi, illustrato da Giorgia Bressan è per gli amanti della botanica, del giardinaggio e più in generale per tutti quelli a cui una pianta o un fiore regalano benessere e serenità. Scaricalo qui!

Giorgia ci accompagna da ormai un anno, con le sue illustrazioni e la sua passione per il giardinaggio cura la rubrica Gardenink dove ci dà consigli illustrati su come far sopravvivere piccoli orti e piante stagionali, incoraggiandoci a rendere colorati e sani i nostri terrazzi. Le sue illustrazioni compaiono anche nella rubrica L’Orto Britannico, dove vengono presentati (e cucinati!) ortaggi tipici del Regno Unito.

Ecco una breve intervista per conoscere meglio Giorgia ed una gallery con alcuni dei suoi bellissimi lavori.

CB: Qual è il posto che preferisci della tua città? Magari quello dove vai quando sei felice, quando devi liberare la mente o vuoi scappare dalla quotidianità.

Giorgia: L’Orto botanico di Padova. Ospita infinite specie, molti alberi sono secolari, e per quanto appassionata una persona possa essere c’è sempre da scoprire qualcosa di nuovo. Pur essendo in centro città vi regna un silenzio impagabile, al suo interno ci si sente immersi nella natura. In generale trovo le piante e la campagna molto rilassanti e utili per liberare la mente.

CB: Sempre a proposito di luoghi, ce n’è uno in particolare che riesce ad ispirarti di più nelle fasi iniziali di un lavoro? Da cosa cominci quando inizi un’illustrazione (una parola, una frase)?

Giorgia: In mezzo agli oggetti antichi mi sento sempre a casa, non importa in che città mi trovi. Gli oggetti usati sono magici, sono sopravvissuti agli anni, racchiudono una storia che non possiamo conoscere con certezza ma che possiamo immaginare. Pensare a queste dinamiche e prendere ispirazione da oggetti vintage è molto spontaneo per me, lo è sempre stato. Molti miei disegni sono ispirati a testi di canzoni, poesie, film, dive del cinema, viaggi, artisti Art Nouveau.

CB: Ci puoi dire come si svolge solitamente il processo creativo e quanto tempo impieghi mediamente a completare ciascuna illustrazione?

Giorgia: Lo spunto per un’illustrazione può nascondersi dietro a qualunque cosa e non pongo limiti a ciò da cui traggo ispirazione. Utilizzo tecniche molto diverse tra loro: matita/china ed acquerello, oppure la tavoletta grafica. Non è detto tra l’altro che il metodo più tecnologico sia il più veloce o immediato. Non c’è una regola o una media attendibile perchè il tempo impiegato dipende dal tipo di illustrazione.

CB: C’è uno dei tuoi lavori di cui vai più orgogliosa? Per quale motivo?

Giorgia: La mia tesi di laurea. Mi sono laureata in Design della moda, dopo aver trascorso qualche mese a Parigi dove lavoravo per una stilista, Christine Palmaccio, che in quel periodo (2009) ha influenzato molto il mio gusto e la mia passione per l’illustrazione e per la moda femminile in generale. La mia tesi di laurea è un Cahier des tendences illustrato che ho redatto ed impaginato personalmente, composto da 9 macro tendenze, un lavoro molto intimo. Nonostante io sia cambiata da allora, la considero una tappa importante per la strada che ho deciso di intraprendere dopo la laurea. La relatrice della tesi nonché mia docente di illustrazione è stata Natalia Resmini.

CB: C’è un illustratore/illustratrice i cui lavori non ti stanchi mai di ammirare?

Giorgia: Uno degli illustratori che non mi stanco mai di ammirare è Simone Massoni.

CB: Qual è un aspetto che non ti piace del tuo mestiere?

Giorgia: Che per alcune persone non sia considerato tale, e che a volte sia difficile da comunicare.

CB: Ci puoi dire a cosa stai lavorando in questo momento?

Giorgia: Nel 2015 ci saranno alcune novità negli ambiti moda, cucina e sul tema della seduzione femminile.

CB: Una cosa bella da fare durante queste vacanze di Natale (una mostra da vedere, una visita in una città, etc)

Giorgia: La mostra Man Ray a Villa Manin a Passariano (Udine) che chiude l’11 gennaio.