Accendi il camino. Copertina. Un bel film. E buon appetito.


Ciao. Sono il fagopyrum esculentum. No, non sono una malattia tropicale e lo giuro neanche un antico papiro sacro. Ho tanti piccoli fiori bianchi e sono ricco di selenio, zinco e ferro.
Vabbè ho capito vi siete scocciati e c’avete pure ragione. Via, mi rivelo. Sono il grano saraceno.
Non siete emozionate? Sbagliate! Sono una mano santa. Per la pressione sanguigna, per il diabete e pure per il colesterolo e se non ci credete andate qui. Ma anche se siete sani come pesci vedrete che questa ricetta vi farà tanto bene. Di sicuro al cuore e allo spirito.

Ingredienti:
300gr di pizzoccheri della Valtellina
2 patate piccole
6 foglie di verza
150gr di bitto
30gr di burro
1 mazzetto di salvia
sale, pepe

Laviamo e sbucciamo le patate, tagliamole a tocchettini e mettiamole in acqua bollente insieme alla verza pulita e tagliata a listarelle (va eliminata la nervatura centrale più dura).


Dopo dieci minuti uniamo anche i pizzocheri e facciamo cuocere per 12 minuti. Scoliamo e passiamo in una grossa zuppiera. A parte facciamo soffriggere la salvia nel burro. Condiamo con il bitto tagliato a pezzetti e il burro fuso.