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Moonset from the ISS | Credit: ESA/NASA

La Luna nei secoli è stata oggetto di versi e canzoni.
Il nostro satellite naturale non solo è fondamentale nella meccanica celeste e nell’equilibrio del problema dei tre corpi Sole-Terra-Luna, ma è stata usata nelle più svariate locuzioni della lingua italiana, che molto spesso hanno una vera e propria spiegazione scientifica.

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Moonrise over Seattle | Credit: Shay Stephens
Quest’immagine dimostra come il diametro angolare della Luna sia sempre costante (0,5 gradi), ma come appaia più grande quando si trova bassa sull’orizzonte.

Proprio qualche giorno fa, il 23 giugno per la precisione, tutti i titoli di giornali e di programmi televisivi annunciavano per la nottata seguente uno strano fenomeno fisico: la super Luna Rosa!
Quella notte il nostro satellite era al perigeo, cioè nel punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita ellittica, si trovava infatti a soli 356.991 km di distanza da noi, molti meno rispetto alla distanza media Terra-Luna di 384.400 km. La Luna ci è apparsa così più grande e di un colore insolito: si tratta in realtà di un’illusione ottica data dal fatto che in estate la luna piena non si alza mai troppo dall’orizzonte e quindi risulta di dimensioni maggiori; mentre la colorazione insolita è data dal fatto che trovandosi bassa la luce viene retrodiffusa di un colore giallo/rosa (come nel caso del sole al tramonto).
Ovviamente il termine Super Luna non è di origine scientifica, proviene dall’astrologia. Gli astronomi si riferiscono alla Super Luna chiamandola semplicemente perigeo-sizigia, dove perigeo indica la vicinanza al nostro Pianeta e sizigia si riferisce all’opposizione del nostro Satellite al Sole, rispetto alla Terra.
Non si tratta quindi di un fenomeno eccezionale, perchè avviene tutti gli anni (segnate sull’agenda il prossimo sarà il 10 Agosto 2014!), ma si tratta comunque di un evento suggestivo, dato sopratutto dall’anomala colorazione che il satellite assume.

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Earth and Moon | Credit: Eumetsat
La Luna blu del 31 Agosto 2012 subito prima che sparisse dalla vista del satellite MSG-3 dietro l’emisfero australe. L’immagine è stata catturata dal sensore Spinning Enhanced Visible and Infrared Imager (SEVIRI)

Con il termine Luna Blu si intende la seconda Luna Piena che si verifica nell’arco di un mese, fenomeno che dipende solo dalla meccanica celeste, per la precisione dal tempo che il nostro satellite impiega per effettuare un giro completo intorno al nostro pianeta.

Per lunazione (o mese lunare sinodico) si intende l’intervallo di tempo che intercorre tra due fasi di Luna Nuova consecutive ed ha una durata di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 2.8 secondi, con fluttuazioni dell’ordine di alcune ore. Poiché il mese lunare è più corto di un mese del nostro calendario, può capitare che si verifichino due Lune Piene nello stesso mese. Ovviamente questo fenomeno non potrà mai accadere nel mese di Febbraio.
La prossima Luna Blu è prevista nel luglio 2015. Anche questo evento non è poi così raro, anche se poi nei paesi anglosassoni si usa dire “Once in a blue moon” con la stessa accezione con cui noi diciamo “Una volta ogni morte di Papa!”.