A Tokyo

Nel quartiere di Omotesando a Tokyo, per tre settimane oltre 4000 cappelli hanno spiccato il volo.

Il centro espositivo Spiral garden ha ospitato fino al 3 luglio scorso HIRATA NO BOSHI, la retrospettiva dedicata ai 70 anni di carriera di Hirata Aiko, tra i maggiori designer di cappelli del Giappone.

Classe 1925, Hirata inizia a progettare cappelli da adolescente. Negli anni ’60 il trasferimento a Parigi, dove diventa apprendista di Jean Barthet, noto modista francese, tra le cui clienti figuravano Jacqueline Kennedy e Sophia Loren. Quindi il rientro in Giappone, dove disegna cappelli anche per Issey Miyake, Comme des Garçons e Yohji Yamamoto.

L’installazione, curata da Nendo è leggiadra e raffinata. All’interno di una nube bianca di 4000 cappelli identici, il visitatore è libero di muoversi e di soffermarsi su alcune presenze che escono dal coro. Sono i 130 cappelli realizzati a mano da Hirata: sospesi a diverse altezze in tutto lo spazio, restituiscono il meglio della carriera del progettista.

Nella relazione di antitesi che si stabilisce con la massa bianca, le creazioni del designer emergono grazie alla maestria artigianale che rende Hirata Aiko un artista della moda.

photo by Daici Ano

Thanks to: http://www.nendo.jp/