Per rimanere in tema la natura è nostra amica, ecco a voi la nuova fatica di Diego Stocco, beautiful mind della composizione musicale, multistrumentista e persino inventore una volta accortosi che gli strumenti esistenti non gli bastavano (avete mai visto la sua Custom Built Orchestra in cui suona, per dirne due o tre, un Harpiano, un Expericello, un Luminopiano e un Textural Flute?), originario di Rovigo – e naturalmente cervello in fuga, ora negli Stati Uniti – dicevo, il suo nuovo regalo all’Internet: Duet for Leaves and Turntable, un divertissement nato per caso in cui foglie e giradischi si accoppiano vorticosamente, è proprio il caso di dirlo, e producono un ritmo irresistible che non ci starebbe proprio male come base del prossimo singolo del nostro Justin preferito.

Diego Stocco – Duet for Leaves & Turntable from Diego Stocco on Vimeo.

Numero due: qualche settimana fa ha fatto il giro della rete questa specialissima cover di Teardrop dei Massive Attack, reinterpretata con maestria utilizzando melanzane, carote, kiwi, fragole, uva e funghetti come trasmettitori di corrente a circuito chiuso (ho detto una stupidata?) collegati a giradischi, sintetizzatori e fili colorati di varia natura. Il risultato è esagerato, di quelli che ti fanno vergognare di sapere usare i peperoni solo a julienne.

j.viewz playing Teardrop with vegetables from j.viewz on Vimeo.

Per concludere, l’evergreen (lo possiamo ben dire) Vegetable Orchestra, in un video di cent’anni fa ma sempre di grande effetto.

Grazie madre!