È il 1780, e in Svizzera vivere come domestica non è facile. La felicità del padrone è il tuo dovere, il rispetto della gerarchia sociale la tua regola, l’onore della Casa la tua meta.
Anna Göldi è una domestica, ma anche una donna. È speciale e preziosa per la sua esperienza, le sue conoscenze e soprattutto la sua integrità. Spende la sua vita prendendosi cura dei figli degli altri e rendendosi sempre disponibile dove i suoi servigi sono più richiesti.

Anna Göldi in una delle tante riproduzioni della sua vita

Anna Göldi in una delle tante riproduzioni della sua vita

Si conosce bene Anna, sa di cosa è capace, quali sono le sue qualità e quanto la sua sola presenza possa provocare attrazione e gelosia in pari quantità. È una donna bella, pratica, terrena; è diversa dalle Signore ricche, annoiate, intrappolate in matrimoni spesso combinati, ad occuparsi di chiacchiere e vanità.

un ritratto di Anna

Ritratto di Anna

Questa sua eleganza naturale, questa sua energia ammaliante, sono d’aiuto in una vita già dura di per sé, o sono piuttosto una possibile minaccia? Cosa succede se poi il padrone si avvicina troppo a questa fiamma vitale? Cosa può pensare la rigida società di una tale infatuazione? Quanto si è disposti a sacrificare per il benessere della propria famiglia?
Anna Göldi viene accusata, torturata e condannata a morte per stregoneria: la famiglia presso cui lavora l’accusa di aver messo degli spilli nel latte di una delle figlie di cui si prendeva cura.

"Anna Göldi, letze Hexe", film di Gertrud Pinkus con Cornelia Kempers nel ruolo di Anna

“Anna Göldi, letze Hexe” – film di Gertrud Pinkus con Cornelia Kempers nel ruolo di Anna

Solo nel 2008 il parlamento svizzero concede ad Anna l’esonero dal titolo di ultima strega della Svizzera, ammettendo l’errore giudiziario.

il museo di Glarus dedicato ad Anna

Il museo di Glarus dedicato ad Anna

Sono questi i temi su cui ogni giorno basiamo la ricerca coreografica per la première Hexenhatz al Balletto di Berna, il prossimo 23 Aprile.
Non sempre infatti la danza contemporanea è quell’entità astratta ed incomprensibile che si esprime in un linguaggio sconosciuto ai più.

Anna, la madre e la bimba "stregata" nella nostra versione

Anna, la madre e la bimba “stregata” nella nostra versione danzata

Spesso raccontiamo vite, fatti realmente accaduti, persone reali. Non si tratta solo di passi a ritmo di musica, ma anche di una ricerca profonda del carattere, delle reazioni, dei sentimenti, delle paure dei protagonisti della storia. Anche quando questo significa addentrarsi nelle zone grigie che fanno parte della vita di ciascuno di noi. Non basta interpretare i personaggi, bisogna arrivare ad essere i personaggi per riuscire a trasmettere a pieno il messaggio, senza l’aiuto di parole.

La scena della tortura

La scena della tortura