Scricchiolii sinistri, stridere di pipistrelli e folate di vento gelido.
Sguardi che ammaliano e che rapiscono.
Mani come tele di ragno, capaci di irretire e imprigionare, con un solo gesto.
Bocche che proferiscono formule occulte, attraverso le quali governare gli eventi.
Pozioni che bollono incessantemente, facendo galleggiare, sulla propria densa superficie, code di rospo e occhi di serpente.

Uhhhh … Che paura!

Halloween, Tivoli

Halloween a Copenhagen, Parco di Tivoli, foto di: Silvia Montis

Se amate l’atmosfera di Halloween, Copenhagen vi offre non una notte, ma circa 20 giorni da brivido: basta varcare le porte del parco di divertimenti di Tivoli!

Quest’ultimo, icona indiscussa della storia e dello spirito della Capitale danese, lungi dall’essere solo un luogo di incontro per famiglie con bambini, è capace di risvegliare il lato fanciullesco che alberga in ciascuno e di elargire intrattenimenti studiati per un target più adulto, che supera il limite di una una spada lignea la quale segna, in molte attrazioni, un metro e venti d’altezza.

Il parco di Tivoli, pertanto, regala un’esperienza da sogno a tutti: a chi ama giostre dall’aspetto vintage e montagne russe mozzafiato; a chi non resiste al fascino dello shopping e a chi si sente comodo seduto, o sdraiato, su un tappeto di erba; a chi non disdegna impiastricciarsi mani e viso con lo zucchero filato e a chi non rinuncia ad un piatto da chef accompagnato da un buon boccale di birra; a chi apprezza gli spettacoli teatrali e a chi percepisce di essere ancor più vivo nel mezzo di un concerto rock.

Quando visitarlo? Oltre la stagione estiva e le vacanze natalizie, non potete non tenere in considerazione la seconda metà di ottobre, quando le temperature sono ancora accettabili per un europeo non avvezzo a vento e neve, e quando il parco si veste, anzi si maschera, per ricreare, in tutta la sua area, la magia di Halloween.

Halloween, Copenhagen, Parco di Tivoli

Halloween a Copenhagen, Parco di Tivoli, foto di: Silvia Montis

Pronti ad immergervi in un mondo stregonesco, colorato da centinaia di zucche, in tutte le sfumature, viranti dal verde all’arancione più intenso, e popolato da strane figure, mostruosamente buffe o terribilmente inquietanti?

C’è un calderone fumante che vi aspetta per essere rimestato, negozietti avvolti di ragnatele, attrazioni allestite a tema, che si aggiungono alle consuete, se pur sempre numerose. Vi consiglio di non perdere la visita allo Scary Hotel, che vi promette una percorso senza precedenti, durante il quale non potrete trattenervi dall’emettere almeno un paio di urla con rispettivo sobbalzo del cuore nel petto.

Hallowen a Copenhagen, Parco di Tivoli, foto di: Silvia Montis

Hallowen a Copenhagen, Parco di Tivoli, foto di: Silvia Montis

Se vi domanderete perché trascorrere Halloween tanto lontano dall’America, alla quale, istintivamente, viene da collegarla, mi preme ricordarvi che la festa vanta origini celtiche e prettamente nord europee, che si perdono a ritroso nei secoli, quando il nuovo anno aveva inizio il primo di novembre e, durante la notte che ne era vigilia, si celebrava Samhain, ossia il termine dell’estate.

In quell’occasione, secondo la superstizione popolare, si riteneva che gli spiriti, i quali dovevano sempre essere rispettati per il buon esito dei raccolti, potessero, per una manciata di ore, tornare sulla terra, fra i vivi, e meritassero opportuna accoglienza con lanterne, scavate nelle zucche, e cibi posti davanti alla soglia delle abitazioni.

Dolcetto o scherzetto? Entrambi, a Copenhagen.
Ed è una cosa bella, spaventosamente bella. Parola di strega.

Halloween, Copenhagen, Parco di Tivoli

Halloween a Copenhagen, Parco di Tivoli, foto di: Silvia Montis

Scopri tutte le cosebelle di Copenhagen, qui!