In questo mese dovremo salutare zucchine, pomodori e peperoni, ma contemporaneamente strizziamo l’occhio ai nuovi arrivati: zucche, spinaci ed erbette. Settembre è anche il mese ideale per le conserve fatte in casa, in particolare per la salsa di pomodoro e per la marmellata di frutti rossi. Un ottimo modo per tenere in dispensa questi prodotti estivi e gustarli anche durante l’autunno e l’inverno.

Le verdure di settembre sono:

  • Bietole
  • Cetrioli
  • Cipolle
  • Fagiolini
  • Insalate
  • Melanzane
  • Peperoni
  • Pomodori
  • Ravanelli
  • Spinaci
  • Zucchine
  • Carote
  • Zucca
  • Sedano
spinaci stagionalità settembre

spinaci – photo credits: cristina.sanvito via Flickr

I frutti di settembre sono:

  • Fichi
  • Meloni
  • Mele
  • Pere
  • Pesche
  • Prugne
  • Susine
  • Uva
  • Lamponi
  • Mirtilli
prugne fresche stagionalità settembre

Prugne al Sole – photo credits: Emanuele Longo, via Flickr

Prugne

Le prugne fresche, coltivate per la maggior parte in Europa e in Calfornia, contengono le vitamine C, A e K, potassio, carotenoidi e fenoli. Questi ultimi due componenti sono antiossidanti, ma il loro contenuto nelle prugne varia a seconda del colore: le prugne rosse sono quelle a maggior contenuto di sostanze antiossidanti, mentre le prugne gialle sono maggiormente ricche di fibra.

Le prugne sono famose per essere d’aiuto nella regolarità intestinale, infatti sono lassative anche a piccole dosi. Questa proprietà è data dal mix degli acidi organici presenti, degli zuccheri e della ossifenisatina. Attenzione quindi ai possibili effetti indesiderati come flatulenza, diarrea e meteorismo. Le prugne sia fresche che secche sono da evitare in caso di coliti.

Per quanto riguarda le prugne secche, come visto in un articolo precedente per le albicocche secche, sono frutti molto più concentrati di nutrienti e quindi anche di zuccheri rispetto al prodotto fresco. Per questo motivo le porzioni devono essere limitate e risultano più adatte agli sportivi perché fortemente energizzanti e utili contro i crampi.

Conosciute le virtù delle prugne è tempo di preparare queste tortine senza glutine con la farina di mandorle.

Le prugne fresche sono di stagione da luglio a settembre, quelle secche tutto l’anno.

prugne guida stagionalità sara carciofocontento

Spinaci

L’associazione mentale è subito fatta: spinaci – braccio di ferro – potenza. Tutti sappiamo che negli spinaci c’è un elevato contenuto di ferro che ci rende “forti”, infatti è tra i vegetali più ricchi di questo minerale insieme ai legumi, ma il ferro contenuto è difficilmente assimilabile a causa dell’acido ossalico. Questo acido forma con il ferro un “sale” che non lo fa assorbire al nostro corpo.

È proprio a causa dell’acido ossalico che gli spinaci sono sconsigliati a chi soffre di calcoli renali e a chi soffre di osteoporosi, perché oltre al ferro limita anche l’assorbimento di calcio.

Gli spinaci contengono calcio, potassio, acido folico (utile in gravidanza), le vitamine C, K ed E e ben tre potenti antiossidanti: la luteina, la clorofilla e i carotenoidi.

Tutte queste qualità nutrizionali sono maggiori se gli spinaci sono consumati a crudo, meglio ancora se conditi con succo di limone che grazie all’acido ascorbico contenuto rende il ferro più facilmetne assimilabile. Se gli spinaci crudi proprio non vi vanno giù, un buon compromesso è la cottura a vapore!

Infine una curiosità: gli spinaci fanno parte della stessa famiglia (spinacia oleracea) della nostra amata quinoa e potete provare ad abbinarli in questa vellutata light.

Gli spinaci sono di stagione da settembre a maggio.

spinaci stagionalità sara carciofocontento

Gli sfondi per il cellulare

In regalo il promemoria delle cose buone di Settembre. Due sfondi per il cellulare da scaricare gratuitamente!

Le puntate precedenti:

Illustrazioni di Carciofocontento per Cosebelle Magazine (Sito ufficiale Facebook)